25 Aprile 2018 Rio Lavezza Trail + inaugurazione Sentiero Loretta

25 Aprile 2018              Rio Lavezza Trail + inaugurazione Sentiero Loretta

La Nordic Walking Passion asd causa piccolo problema medico personale NON sarà presente alla camminata itinerante per il giorno 25 APRILE 2018 organizzato da un gruppo di cammino di Albinea,  ciò nonostante consigliamo vivamente di partecipare a questo evento perché riteniamo bello e a pochissimi kilometri da casa.

Sarà sufficiente presentarsi alla partenza e iscivervi.

Come appassionati del trail e della zona di Borzano-Montericco, riproponiamo questo TA (trail autogestito) di circa 15/17 km sul sentiero RLT. Siccome l’area è ancora molto da scoprire e ci consente di assaporare nuovi versanti, il percorso dell’anno passato sarà arricchito da un pezzo nuovo, il Sentiero Loretta, che appunto inaugureremo tutti insieme. Questo nuovo tratto porta dal versante di Montericco fino a quello opposto, nella località dove si trova un noto locale (ex paradiso degli Asini). Il rientro alle macchine avverrà attraverso la valle di Broletto.
Accanto al TA più lungo, ci sarà la possibilità di partecipare a camminate di varie lunghezze, da 5 ai 10 km, con accompagnatore.
Programma.
Ritrovo: ore 9.00 – Albinea, Piazzale del festival Unità
Partenza TA lungo: ore 9.15
Partenza camminate: a seguire
Ristori: uno sul percorso ed uno alla fine.
Docce: servizio docce presso il centro sportivo.
Stante la concomitanza con il Festival, la pro Loco di Albinea è lieta di invitare i partecipanti al pranzo presso lo stand (prezzo da comunicare).
Il TA è autogestito. La partecipazione è gratuita. Ogni partecipante si assume la responsabilità della propria forma fisica e delle condizioni di salute. E’ consigliato abbigliamento da corsa (proporzionato al meteo), scarpe da trail e acqua al seguito.

Gli organizzatori annunciano che l’evento si terrà con ogni condizione atmosferica, ( al contrario noi della N.W.P. in caso di brutto tempo non parteciperà all’evento sopra descritto ).

Ritrovo ore 9,00 presso parcheggio Festa dell’Unità ad Albinea con partenza camminata per le ore 9,15.

Indispensabile abbigliamento sportivo a strati + scarpe da ginnastica con carro armato e non ultimo uno zaino dove và tassativamente messo 1 fischietto + telo termico ( € 4 in farmacia ) abbigliamento di riserva + Kway – tenendo presente che in Montagna le temperature possono variare tantissimo da un’ora all’altra. Non dimentichiamoci mai l’acqua. ( L’ Equipe Medica della Scuola Italiana Nordic Walking ha fatto uno studio nel quale si evince che il nostro corpo ha bisogno di bere sotto sforzo ogni 15 minuti, se questo non viene fatto i nostri organi soffriranno di disidratazione in qualsiasi stagione ).

Iscrizioni presso = www.nordicwalkingpassion.it alla rubrica contatti / Facebook / informazioni telefonando al Maestro SINW – FIDAL  Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva = Giulio Piccinini 339 5652848

Vi aspettiamo numerosi.

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ALBINEA =

Geografia fisica:

Il comune di Albinea si estende sulle prime colline reggiane alla destra del torrente Crostolo, 10 km a sud di Reggio Emilia, occupando una superficie di 44,02 km². I principali corsi d’acqua, oltre al già sovracitato Crostolo, sono il torrente Lavezza, il rio Lavacchiello, la Lodola e il rio Arianna. Albinea confina a nord con il comune di Reggio Emilia, ad oriente con quello di Scandiano, a sud con quelli di Viano e Vezzano sul Crostolo, e ad ovest con quello di Quattro Castella.

Storia:

La storia albinetana fornisce prove di insediamenti preistorici ritrovate in diversi punti del comune: per esempio, a Botteghe (dove si segnalano pure tracce di insediamenti dell’età romana), in località Broletto e nella grotta naturale detta «Tana della Mussina» presso Borzano. Dal 1797 al 1805 fu aggregata al comune di Reggio, quindi a Vezzano sul Crostolo nel 1808. Con la Restaurazione fu unita a Scandiano. Farini nel 1859 ne ripristinò l’autonomia, comprendendovi le Ville di Borzano e Montericco. La Pieve di Albinea, uno dei simboli della storia di questo comune, compare nel diploma di Ottone II del 980, con titolo di San Prospero, cui si aggiunse in seguito quello della Natività di M.V.. Albinea è nominata nel 1057 in una bolla del papa Stefano IX in favore del monastero di San Prospero. Dal 1070 Albinea, con il castello e la Pieve, era possesso del vescovo di Reggio che vi aveva anche un palazzo. Nel 1412 il pontefice Giovanni XXII eresse in contea il feudo di Albinea e ne concesse l’investitura a Giovanni Manfredi che aveva già il possesso di Borzano, Jano, Montericco, Pratissolo e Mucciatella. La famiglia detenne il feudo sino al 1730. Nel 1738 il duca Francesco III d’Este ne investì il marchese Alessandro Frosini. Di particolare rilievo anche la storia del castello di Montericco, possesso prima del vescovo di Reggio, poi dei Fogliani, quindi dei Manfredi e di altri. Alla fine del XVIII secolo Montericco comprendeva 488 abitanti. Con la Restaurazione la frazione entrò a far parte del comune di Scandiano e nel 1859 di Albinea. Il comune di Borzano è ricordato in documenti del 1315. Si conservò autonomo sino alla fine del XVIII secolo quando comprendeva una popolazione di 896 abitanti, mentre Albinea ne contava meno di 600. Con la Restaurazione Borzano fu unito prima a Scandiano e poi, nel 1859, ad Albinea. A cavallo tra ‘800 e ‘900 non vi era nessun centro abitato di rilievo, le uniche abitazioni erano casolari e case contadine sparse. La sede comunale venne posta alla Fola, al centro esatto del territorio, presso la locanda detta appunto “della Fola”.

1901.Veduta del vecchio municipio di Albinea, demolito nel ’72, e della “pesa publica comunale” abbattuta nel 1926 per la costruzione del monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Fonte: Biblioteca A. Panizzi (RE)

Negli anni venti e trenta del ‘900 furono costruite attorno ad esso alcuni edifici pubblici e privati. Durante la Seconda guerra mondiale, presso la frazione di Botteghe, in due ville centenarie, Villa Rossi e Villa Calvi, dal 1944 al 1945 ebbe sede la Va sezione del comando generale tedesco in Italia ed il quartier generale del LI Gebirgskorps, il corpo alpino tedesco dislocato sulla Linea Gotica occidentale tra La Spezia ed il confine bolognese. La notte del 27 marzo 1945, un manipolo di cento uomini del cosiddetto Battaglione Alleato composto da: paracadutisti britannici del 2nd SAS-Special Air Service, partigiani italiani della squadra speciale “Gufo Nero” della 26ª e 145ª Brigata Garibaldi ed un battaglione di partigiani russi, sferrò un attacco a sorpresa al comando generale tedesco dislocato a Botteghe d’Albinea. L’attacco, guidato dal maggiore inglese Roy Farran, fu lanciato con la carica di una cornamusa suonata dallo scozzese David Kirkpatrick che si paracadutò in kilt qualche giorno prima sull’Appennino Reggiano. Nell’azione segreta, che portava il nome in codice di “Operation Tombola”, morirono 3 paracadutisti inglesi a Villa Rossi. Le perdite tedesche tra morti e feriti furono di 60 uomini. Il comando, in collegamento diretto con il quartier generale del Terzo Reich a Berlino, fu distrutto e con essa tutta la cartografia e parte delle ville fortemente danneggiate a causa delle fiamme (oggi sono state restaurate e si presentano praticamente identiche ad allora, anche se Villa Calvi porta ancora i segni di quella notte di marzo del 1945).

L’azione accelerò lo sfondamento della Linea Gotica da parte degli anglo-americani, tanto che Roy Farran fu decorato dall’esercito statunitense. I capi partigiani italiani Gianni Farri (26a Garibaldi) e Glauco “Gordon” Monducci (Gufo Nero) furono decorati rispettivamente con la Bronze Star americana e la medaglia d’argento al valor militare. Come ricompensa morale per la sua azione dove rimase ferito, Monducci fu anche invitato all’incoronazione della Regina Elisabetta a Londra nel giugno 1953. La morte di tre soldati inglesi (J.A. Riccomini, S. Bolden, S. Guscott) ed il fatto che l’attacco fu sferrato al suono di una cornamusa scozzese (unica volta nella storia da parte delle truppe speciali dei SAS britanniche) fecero classificare l’azione come militare e non partigiana. In questo modo, non ci fu alcuna rappresaglia nazista contro la popolazione civile di Albinea e si risparmiarono centinaia di vite umane. Le vicende di questo fatto, importante per la storia della Resistenza europea, sono state narrate nel romanzo storico “Il bracciale di sterline” di Matteo Incerti e Valentina Ruozi (Aliberti 2011). Il celebre gruppo musicale dei Modena City Ramblers ha dedicato a questo attacco e alle storie narrate nel libro di Incerti e Ruozi un disco corale denominato “Battaglione Alleato” che è uscito nel marzo 2012. Nel dopoguerra Albinea iniziò lentamente a perdere il suo carattere di comune agricolo con l’insediamento di alcuni stabilimenti e l’arrivo di nuovi abitanti da tutta la provincia. Oggi è uno dei comuni più ricchi dell’intera provincia di Reggio nell’Emilia.

20 Maggio 2018 " tutti insieme ai Sassi di Rocca Malatina " ( MO )

20 Maggio  2018  " tutti insieme ai Sassi di Rocca Malatina " ( MO )

La NORDIC WALKING PASSION è lieta di invitarvi alla camminata/allenamento itinerante al Parco SASSI di ROCCA MALATINA  Guiglia ( MO )

il 20 Maggio 2017 –  percorso di circa KM 12, circuito= campestre/sterrato.

Ritrovo ore 14.30  presso parcheggio Paddock FERRARI in viale Terre delle Rosse n° 01 a Pozza di Maranello ( MO ) . II° Ritrovo ore 15,00 parcheggio ristorante Saionara a Marano.

Trasferimento al parcheggio auto in Parco Rocca Malatina arrivo previsto per ore 15,15 , partenza camminata ore 15,30 termine della stessa prevista per le ore 18,45 .   La camminata percorrerà i  bellissimi sentieri del luogo per poi  inoltrarsi nel Bosco – sentiero dei Ponticelli ( certamente uno tra i più Incantevoli e Suggestivi percorsi di tutto il nostro appennino ).

Arrivati al parco dei Sassi la camminata itinerante si fermerà e per chi lo vorrà si potrà salire nel punto più alto dei Sassi di Rocca Malatina ( da qui la vista è meravigliosa ), indispensabile firmare un documento di autoresponsabilità dopodiché si potrà entrare a visitare il Parco, superate le 11 persone avremo uno sconto in convenzione a € 1,50 cad. anziché € 3,00, terminato questo intermezzo si riprenderà a praticare il Nordic Walking arrivando ad ammirare  la Pieve Romanica di San Giovanni che visiteremo velocemente, dopodiché ripartiremo per la discesa più bella e intrigante..

Nella camminata itinerante della giornata sono previsti 2 momenti per poi concederci un piccolo break al sacco, il primo in un’oasi nella natura incontaminata, il secondo nel giardino della Chiesa di Trebbio, consigliamo frutta / frutta secca o barrette energetiche.

Per chi vorrà? Terminata la camminata ci ritroveremo  a Cena per assaporare le delizie locali e per condividere una giornata passata all’aria aperta priva di Smog e di Stress. Il percorso sarà adatto a tutti perchè non presenta nessuna difficoltà, ( però vivamente consigliato a persone BEN ALLENATE  ).  Dislivello: Salita = 492 msldm Discesa = 337 msldm.

Il Ristorante per chi voglia raggiungerci dopo è una trattoria tipica del luogo  ( PRENOTAZIONE ANTICIPATA INDISPENSABILE )

Per chi rimarrà a cena la convenzione è di € 19,00 a persona – La cena prevede lo gnocco + tigelle e crescentine + salumi misti + pinzimonio + formaggi e bevande concordate acqua e vino + caffè finale e ovviamente Alternativa= menu adatto ai Vegetariani o Vegani.

Iscrizioni: x questo allenamento festivo = 2 caselle abbonamento soci   –  € 7,50 non Soci.

I non soci dovranno presentarsi con Autocertificazione compilata e firmata oppure presentare certificato medico di buona salute con esito ECG sotto sforzo ( nella Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio 2013 il decreto ministeriale 24 aprile 2013 recanteDisciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale .”Decreto Balduzzi “. ) ( SPIACENTI ma a causa del decreto BALDUZZI sopra riportato in vigore dal 20 Gennaio 2016, le persone sprovviste di una delle documentazioni sopra elencate non potranno partecipare ).

In caso di brutto tempo, lo stesso programma verrà rinviato  a SABATO 05 Maggio 2018

Indispensabile abbigliamento comodo + scarponcini da montagna ( meglio se in gorotex ), non ultimo uno zainetto dove và tassativamente messo tutto il necessario per proteggersi da un’aumento del  freddo ( nel caso di pioggia improvvisa ), non dimentichiamoci mai l’acqua e qualcosa da mangiare. ( ai nostri allievi consigliamo di portarsi sempre un’accendino, un fischietto.  Consigliamo inoltre scarpe di ricambio nel caso le scarpe della camminata si sporchino con il fango.

Per potere prenotare i posti alla cena ci servono iscrizioni rapidissime. grazie.

Iscrizioni alla rubrica contatti del medesimo sito / FacebookInformazioni telefonando al Maestro SINW – FIDAL – Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva= Giulio Piccinini 339 5652848

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Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina

Tipo di area Parco regionale
Codice EUAP EUAP0179
Stato Italia Italia
Regioni Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Province Modena Modena
Comuni vedi testo
Superficie a terra 2.300,17 ha
Provvedimenti istitutivi L.R. 11, 02.04.88
Gestore Consorzio Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina

 

 Il parco regionale Sassi di Roccamalatina è un’area naturale protetta situata sull’Appennino modenese immediatamente prossimo alla pianura, sul versante destro della valle del fiume Panaro. È caratterizzato dalla presenza di tre spettacolari picchi rocciosi definiti storicamente “sassi”, sede di nidificazione del falco pellegrino.

All’interno del parco un’area di 1198 ettari è stata designata come sito di interesse comunitario e zona di protezione speciale denominato Sassi di Roccamalatina e di Sant’Andrea (IT4040003).

Territorio:

L’estensione dell’area protetta è di 2.300, di cui 143 di proprietà pubblica (Demanio, comuni di Guiglia e Marano sul Panaro, consorzio del parco) ed il resto di proprietà privata.

Il territorio della riserva presenta il tipico aspetto a calanchi argillosi dei preappennini alternate a lievi colline ricoperte di pascoli, fitti castagneti, vite e frutteti. In netto contrasto con il paesaggio generale, si elevano nel cuore del parco tre guglie in arenaria, derivati da stratificazioni più resistenti all’erosione originatesi nell’oligocene. Per la loro ripida elevazione sul paesaggio, le guglie furono utilizzate come elementi di un sistema di fortificazione attorno alla zona di Pieve di Trebbio, dove si hanno testimonianze di insediamenti risalenti all’epoca etrusca.

La quota altimetrica spazia da 169 a 621 m s.l.m.

Il territorio è disseminato di borghi rurali e resti di antiche fortificazioni medioevali.

Struttura:

Le arenarie che compongono i torrioni dei Sassi sono composte da granuli molto grossi, distinguibili anche a occhio nudo. Si possono osservare quarzi grigio chiaro di aspetto vetroso a volte nascosti da muschi e licheni. Questi sassi sedimentarono durante il Cretaceo superiore (circa 90 milioni di anni fa) in mare profondo, prossimo ai fondali liguri, da qui il nome Liguridi.

Comuni:

Il parco ricade nel territorio dei comuni di Castelvetro di Modena, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Vignola e Zocca.

Flora:

Un recente censimento ha confermato la presenza di 767 specie, distribuite in 88 Famiglie tra Composite, Leguminose, Graminacee e di queste 48 specie protette tra le quali 26 tipi di Orchidee. La flora del fiume Panaro è fortemente influenzata dall’attività antropica, che ha occupato gran parte del territorio con coltivazioni viticole e alberi da frutto. Il castagno, in passato coltivato, in alcuni tratti si è esteso fino ad unirsi con il bosco spontaneo costituito da carpino, cerro, roverella e acero. Nelle zone boschive maggiormente esposte a sud e quindi ad un microclima caldo-secco, il bosco è prevalentemente costituito da roverella, acero campestre, orniello, carpino nero e sorbo domestico, con un sottobosco arbustivo di ginepro, biancospino e sanguinello.

I “sassi” costituiscono un ambiente particolare, con notevoli differenze climatiche tra zone con differente esposizione. Sulle brulle pareti sono insediati arbusti (ginestra, ginepro, elicriso ed erica arborea) ed alcuni alberi aggrappati alla roccia (roverelle, ornielli, castagni). Dove è presente un minimo strato di terra sono presenti graminacee, assenzio, timo, saponaria, garofanino selvatico ed alcune specie di orchidee.

Fauna:

Il parco è riconosciuto come zona a protezione speciale della fauna; tra gli animali protetti si possono citare: Gambero di fiume, il Lucanus cervus, il Geotritone, il Tritone alpestre e il Tritone crestato e svariati tipi di rane per il reparto anfibio. Le pareti verticali dei “sassi” sono sede di nidificazione di pregevoli rapaci quali il Falco pellegrino ed il Gheppio. Altri rapaci diurni diffusi nel parco sono la Poiana, lo Sparviere e il Falco Pecchiaiolo; non raro il passaggio dell’Astore che nidifica a quote maggiori. Sui campi coltivati è possibile veder volare il Lodolaio, cacciatore di insetti e piccoli uccelli, mentre nelle aree boscate è presente il Picchio rosso minore. Altri volatili che frequentano le arenarie dei Sassi sono il Corvo imperiale, il picchio muraiolo (svernante regolare in autunno/inverno), la Rondine montana e la Taccola, un corvide. Nelle aree calanchive del Parco sono segnalati il Calandro, lo Zigolo nero e la Sterpazzolina comune. A Settembre è possibile avvistare uccelli migratori che si fermano sui sassi o nei campi coltivati, come il Grillaio, mentre durante stagione fredda popolano i boschi specie come il Frosone e il Lucherino. Tra i mammiferi sono presenti piccoli roditori come lo scoiattolo, il ghiro, il Moscardino, e predatori quali la Volpe, il Tasso, la donnola, la Faina e la Puzzola. Comuni il Cervo nobile, il Capriolo e il Cinghiale, più raro il Daino. Sempre più frequente la presenza del Lupo. Tra i rettili, da notare la presenza del Colubro di Esculapio, mentre sono più comuni il Biacco, la Natrice dal collare e l’Orbettino. Segnalata in passato anche la Vipera comune.

 

10 Giugno 2018 " Percorreremo la Via degli DEI = prima tappa "

10 Giugno 2018   " Percorreremo la Via degli DEI = prima tappa "

La Nordic Walking Passion è lieta di informare che organizzerà n° 04 Allenamenti Itineranti sulla VIA degli DEI .

10 Giugno 2018  partiremo per la prima tappa  da Casalecchio di Reno a

Tutti i dettagli verranno postati subito dopo avere testato il percorso in base alle caratteristiche dei nostri camminatori.

via_deglidei

La via degli dei – così famosa e pubblicizzata che alcuni l’hanno definita il Camino di Santiago italiano, altri l’hanno confusa con la Via Francigena o con una ricostruzione storica della Flaminia Militare.

Ma certo la via degli dei non ha tutte queste pretese: è forse solo un insieme di sentieri, strade, mulattiere lungo circa 130km che collegano Bologna con Firenze valicando l’Appennino Tosco-Emiliano, a tratti fiancheggiando i resti della Flaminia Militare, a tratti collegando tra loro siti interessanti, pievi, abbazie.

Ritrovo: ore 07,30 presso bar Lo Stalliere davanti al centro Caravan entrata casello autostrada Modena Nord per trasferimento a Casalecchio di Reno ( BO ).

I non soci dovranno presentarsi con Autocertificazione compilata e firmata oppure presentare certificato medico di buona salute con esito ECG sotto sforzo ( nella Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio 2013 il decreto ministeriale 24 aprile 2013 recanteDisciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale .”Decreto Balduzzi “. ) ( SPIACENTI ma a causa del decreto BALDUZZI sopra riportato in vigore dal 20 Gennaio 2016, le persone sprovviste di una delle documentazioni sopra elencate non potranno partecipare ).

In caso di brutto tempo, lo stesso programma verrà rinviato  a SABATO 05 Maggio 2018

Indispensabile abbigliamento comodo + scarponcini da montagna ( meglio se in gorotex ), non ultimo uno zainetto dove và tassativamente messo tutto il necessario per proteggersi da un’aumento del  freddo ( nel caso di pioggia improvvisa ), non dimentichiamoci mai l’acqua e qualcosa da mangiare. ( ai nostri allievi consigliamo di portarsi sempre un’accendino, un fischietto.  Consigliamo inoltre scarpe di ricambio nel caso le scarpe della camminata si sporchino con il fango.

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Iscrizioni presso = www.nordicwalkingpassion.it alla rubrica contatti / Facebook / informazioni telefonando al Maestro SINW – FIDAL  Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva = Giulio Piccinini 339 5652848

Vi aspettiamo numerosi.

 

30 Giugno - 1 Luglio " VAL dei CONCEI e Laghi del BRUFIONE in Valle del GAVER "

La Nordic Walking Passion asd , parteciperà con entusiasmo a un weekend in Allenamenti itineranti per il giorno 30 Giugno + 1 Luglio 2018 con lo spirito di migliorare la propria forma fisica e della condivisione e dell’allegria in collaborazione con asd PARMA che CAMMINA.

Non c’è nulla di meglio per gli appassionati di camminata Nordica che passare  belle giornate in compagnia dimenticandoci di tutti i problemi e facendo attività fisica migliorando il proprio potenziale, praticando all’aria aperta a 2 ore da casa

Ritrovo: Sabato 30 Giugno ore 07,45  presso bar Lo Stalliere a Modena davanti all’ingresso Casello autostradale Modena Nord per trasferimento in Val dei Concei partenza allenamento ore 10,30. Nel tardo pomeriggio trasferimento al Lago D’Idro dove soggiorneremo in B&B di primissima eccellenza.  Domenica 10 trasferimento a Bagolino ( un paese esteticamente suggestivo con un netto richiamo al passato ), poco sopra partirà la camminata ai laghi del Brufione nella Valle del Gaver ( un vero spettacolo della natura, il percorso di Domenica pomeriggio percorrerà tutta la pista di Sci di Fondo della Valle del Gaver circa km 5 quasi tutta pianura, circuito ad anello. Incredibilmente ogni volta che andiamo ci sembra di essere arrivati in Canada e di attraversare la natura più bella e incontaminata . Tutte le altre specifiche verranno elencate verbalmente agli interessati.

Informo che i ristoranti il B&B e gli itinerari sono frutto di anni di esperienza, quindi garantiamo il massimo confort e il miglior cibo a prezzi assolutamente contenuti che possiate trovare ( tutto il weekend compreso del viaggio avrà un costo di € 120,00 con la sola esclusione del pasto di Domenica perché verrà fatto al sacco e per questo ognuno potrà portare quello che ritiene più opportuno ( faccio presente che a Bagolino i negozi sono aperti anche alla Domenica pertanto possiamo acquistare panini freschi con salumi e formaggi tipici della zona ).

Informiamo inoltre che il tutto verrà gestito da un’agenzia turistica per non incorrere in attività di altra competenza.

Percorreremo i bellissimi sentieri di queste Valli immodestamente paragonate a quelle del Canada. ( Garantiamo uno dei Panorami più suggestivi d’Italia ). I percorsi saranno adatti a persone abbastanza allenate perchè presentano le classiche difficoltà della montagna nonostante non ci sia nulla di difficile.

Le iscrizioni devono pervenire entro e non oltre il 31/05/2018 con caparra a persona di € 50,00 – questo ci permetterà di avere i posti migliori nei ristoranti e le camere migliori nel B&B.

Indispensabile abbigliamento sportivo a strati + scarpe da ginnastica con carro armato e non ultimo uno zaino dove và tassativamente messo 1 fischietto abbigliamento di riserva + Kway – tenendo presente che in Montagna le temperature possono variare tantissimo da un’ora all’altra. Non dimentichiamoci mai l’acqua. ( L’ Equipe Medica della Scuola Italiana Nordic Walking ha fatto uno studio nel quale si evince che il nostro corpo ha bisogno di bere sotto sforzo ogni 15 minuti, se questo non viene fatto i nostri organi soffriranno di disidratazione in qualsiasi stagione ).

I non soci dovranno presentarsi con Autocertificazione compilata e firmata oppure presentare certificato medico di buona salute con esito ECG sotto sforzo ( nella Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio 2013 il decreto ministeriale 24 aprile 2013 recanteDisciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale .”Decreto Balduzzi “. ) ( SPIACENTI ma a causa del decreto BALDUZZI sopra riportato in vigore dal 20 Gennaio 2016, le persone sprovviste di una delle documentazioni sopra elencate non potranno partecipare ).

Sperando nel bel tempo e orgogliosi dei Successi che ogni volta la Nordic Walking Passion Vi ha fatto vivere partecipandovi = Garantisce con l’esperienza – un weekend Indimenticabile ( in caso di cattive previsioni le giornate verranno rinviate a data da destinarsi ).

Iscrizioni presso = www.nordicwalkingpassion.it alla rubrica contatti / Facebook / informazioni telefonando al Maestro SINW – FIDAL  Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva = Giulio Piccinini 339 5652848

Vi aspettiamo numerosi.

p.s.= avvisiamo che quanto descritto sopra può avere variazioni in base al Meteo o per altre cause importanti.