05 Maggio 2019 - " Lago delle More - Bosco Paradiso - Sentiero degli Gnomi "

05 Maggio 2019 -  " Lago delle More - Bosco Paradiso - Sentiero degli Gnomi  "

La Nordic Walking Passion è lieta di invitarvi alla camminata itinerante organizzata per Mercoledì 05 Maggio 2019  su percorso  di circa 09 km attraversando i boschi incantati del comprensorio di Serramazzoni -Faeto – San Pellegrinetto.

Una buona occasione per conoscere da vicino le nostre belle colline a pochi minuti da casa e rientrando a casa sicuri di avere passato una giornata meravigliosa.

Ritrovo=   alle ore 8,45  presso paddock Ferrari a Pozza di Maranello ( MO )

Non vogliamo essere immodesti ma chi ha partecipato alle attività della N.W.Passion sà bene che i percorsi scelti sono sempre molto belli e anche questa volta offriremo qualcosa di veramente magico a pochissimi kilometri da casa.

Inoltre considerato che per noi la condivisione e l’amicizia sono gli elementi essenziali dello stare insieme al termine della camminata andremo tutti a pranzo all’Agriturismo  AL LAGO  con prezzo convenzionato.  ( indiscutibilmente locale bellissimo con cibo ottimo e super abbondante ).

Inoltre informiamo che avendo molti walkers con intolleranze alimentari, ognuno di quest’ultimi sceglierà il menù personalizzato, il pranzo andrà bene sia per i Vegani / Vegetariani che Celiaci.. ( terminata la camminata itinerante, raggiungeremo l’Agriturismo con le auto ).

In caso di Brutto tempo ( anche nei 2 giorni precedenti alla Camminata ) l’evento verrà rinviato in data da destinarsi, il motivo è perché essendo un percorso interamente campestre la fattibilità dello stesso richiede terreno possibilmente asciutto.

Per potere partecipare alla camminata i non Soci dovranno presentarsi con l’Autocertificazione compilata e firmata valida però esclusivamente per una volta, in questo modo gli verrà dato più tempo per mettersi in regola come la legge vigente, oppure presentare certificato medico di buona salute con esito ECG sotto sforzo ( Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio informiamo che il decreto ministeriale 24 aprile 2013 recanteDisciplina la certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale = Decreto Balduzzi “. ) ( SPIACENTI ma a causa del decreto in vigore dal 20 Gennaio 2016, le persone sprovviste di una delle documentazioni sopra elencate non potranno partecipare ).

Faxsimile da portare compilato dal medico o centro Medico:    Certificato d’IDONEITA’ SPORTIVA

Costo della camminata = € 5,00 corrispondenti a una casella del tesserino d’abbonamento x Camminate Itineranti o doppio per tesserino Allenamenti. Costo per i non soci = € 8,00..

Camminare insieme – sorridere alla vita – abbracciare la natura – essere semplici e umili = sono gli ingredienti giusti che puoi trovare ovunque per comporre la ricetta del buon cammino e dello stare insieme.

Iscrizioni obbligatorie per l’organizzazione generale entro e non oltre il giorno 25/04/2019 per camminata + pranzo.

Il percorso non presenta nulla di impossibile ed è adatta a tutti ma è Tassativo essere allenati.

Informazioni e iscrizioni su= www.nordicwalkingpassion.it alla rubrica contatti oppure telefonando al Maestro SINW –  FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848.

Vi aspettiamo…  CIAO

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Un “giovane” Comune che in passato si era spopolato per l’emigrazione Serra è un toponimo che indica una catena montuosa allungata e priva di avvallamenti pronunciati, e il nostro Comune si erge a 790 metri di altezza. Ma le sue frazioni e località numerosissime su cui torneremo

Ma l’emigrazione era cominciata agli inizi del Novecento, verso il Nord e il Sud America (basta leggere Mario Toni, Serramazzonesi nel Mondo. Storie di emigrazione, pubblicato nel 2014). Serra è un toponimo che indica una catena montuosa allungata e priva di avvallamenti pronunciati, e il nostro Comune si erge a 790 metri di altezza. Ma le sue frazioni e località numerosissime su cui torneremo (Casa Bartolacelli, Stella, Faeto, Ligorzano, Monfestino, Montagnana, Montardone, Pazzano, Pompeano, Rocca Santa Maria, Riccò, San Venanzio, Selva, Valle, Varana) scendono da un lato fin quasi a Maranello e dall’altro fino a Pavullo. Ma perché si chiama Serramazzoni?

Ce lo spiega Girolamo Tiraboschi: “Nominasi anche talvolta Serra de Legorzano, con quale nome tuttora s’indica e dicesi anche la Serra dei Mazzoni, ove è una posta nella strada di comunicazione colla Toscana, e sopra un poggio poco discosto vedesi un’antica torre merlata che dicesi Bastìa”.Non so se il Tiraboschi, il cui Dizionario topografico-storico degli Stati Estensi fu pubblicato postumo nel 1824, avesse mai percorso la Via Giardini, terminata verso il 1780! Certo che a Serra (i Serramazzonesi mi perdoneranno se userò questa abbreviazione, ma per noi Modenesi suona meglio) per un lungo periodo c’era ben poco. Addirittura, dopo l’Unità d’Italia, si chiamava “Comune di Monfestino in Serramazzoni”, a sottolineare il suo passato dipendente dalla Podesteria di Monfestino: solo il 5 febbraio 1948 cominciò a chiamarsi “Comune di Serramazzoni”.

Chi voglia conoscere Serra e il suo passato da quando è diventato Comune deve assolutamente leggere (e guardare le immagini lì riprodotte) i due volumi intitolati Da “Serra de Legorzano” a “Serramazzoni”. Storia di un paese, che Mario Toni ha dedicato al suo paese (oltre a molti altri libri: devo dire che in tutte queste puntate poche volte mi sono imbattuto in uno studioso così appassionato!).

Ma in questa puntata ricordiamo un altro appassionato cultore di storia locale della nostra montagna, monsignor Ferruccio Richeldi: era nato a Rocca Santa Maria il 28 settembre 1909 e morì nel 1989.

Così scriveva nel 1971 della sua borgata natia: “Nulla di eccezionale caratterizza oggi la frazione di Rocca S. Maria … Il fenomeno impressionante e negativo è la scomparsa quasi totale dei giovani dalle vecchie case, emigrati là dove sono più facili e meno dure le vie del guadagno. Le fabbriche di ceramica non molto distanti, a Nirano, a Spezzano, a Fiorano e a Sassuolo hanno assorbito tutte le giovani vite, uomini e donne.

La terra è rimasta al lavoro degli anziani ed all’amore dei vecchi … Altro triste fenomeno è la scomparsa ormai definitiva delle famiglie allietate da numerosa prole: rara era una volta quella coppia che non avesse avuto attorno al povero desco familiare quattro o cinque figli.

Ora i morti superano i nati: ciò significa che la frazione è invecchiata, e che in un prossimo domani ben pochi saranno gli abitanti del luogo. Sono lontani i tempi in cui la parrocchia contava dai 500 ai 600 abitanti. Sono ora solo 280 gli abitanti della vecchia pieve, ed un’unica scuola accoglie i bambini delle classi elementari unitamente ai bambini della vicina Montagnana …”.

Ma così concludeva: “Non vogliamo essere tristi profeti di sventure! Ci auguriamo che mai questa terra sudata venga abbandonata, che mai la millenaria gloriosa chiesa diventi muta di preghiere e di canti, e che mai si spenga, del tutto, nel cuore degli abitanti quell’amore al “luogo natìo” che fu base e forza al lavoro tenace dei padri.

Alla cara, anche se modesta, frazione di Rocca S. Maria, un tempo tanto gloriosa, vita! vita!”.

 

 

01/02 Giugno " Ammiriamo il TRAMONTO dal monte Baldo ( patrimonio dell'Unesco ) "

01/02 Giugno " Ammiriamo il TRAMONTO dal monte Baldo ( patrimonio dell'Unesco ) "

La Nordic Walking Passion è lieta di informare che ha accettato di buon grado l’invito del Coffee Bar di Pesina ( VR ) per accompagnare in qualità di Maestro di Nordic W. chi vorrà partecipare alla camminata itinerante nel comprensorio del Monte Baldo nella giornata del 01 Giugno 2019.

Vi offriamo la possibilità di Purificarvi e Rigenerarvi in una serata magica.

Programma di SABATO 01/06/2019:

Il percorso parte dalla loc. Due Pozze a 1.620 msldm e arriva al Rifugio Fiori del Baldo 1.850 msldm.  Un’escursione camminando al 100% con la tecnica del Nordic Walking o di semplicissimo trekking.

Il panorama del sentiero è il Lago di Garda in tutta la sua maestosità, arriveremo al rifugio Cenando tutti insieme e ammirando il tramonto indimenticabile. La serata terminerà rientrando per lo stesso sentiero ma questa volta indossando le luci frontaline obbligatorie.

Ritrovo ore 16,30 presso il Coffee Bar in via Negrelli 13 a Pesina ( VR )  questo paesino di trova a 4 km dall’uscita autostradale di Affi ( VR ). La Sig.ra CRISTINA ci aspetta per deliziarci con una buona merenda energetica, dopodichè ci trasferiremo in auto per raggiungere la località Due Pozze e da li partiremo alle ore 17,30 per la ns. camminata con rientro previsto per le ore 21,30 max 22,00…..

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DOMENICA  02/06/2019

Il Maestro Giulio Piccinini  vi accompagnerà in una camminata itinerante di indiscutibile bellezza paesaggistica nella faggeta secolare di San Zeno di Montagna ( VR ).

Entrambi i percorsi di Sabato e Domenica sembrano usciti dalle mani di un bravissimo pittore.

Programma:

ore 10,00 colazione presso il Coffee Bar in via Negrelli 13 a Pesina ( VR ), trasferimento di 10 minuti al punto di partenza e alle ore 10,15 partiremo attraversando la Pineta Sperane, proseguiremo nella faggeta in direzione vetta del monte Belpo e nei pressi della Croce degli Alpini consumeremo il pranzo al sacco godendoci una vista indimenticabile del Lago di Garda, della Lessinia e del monte Pizzocolo sopra Salò, termineremo rientrando con un nuovo percorso altrettanto emozionante.

Durante le 2 camminate itineranti si affronteranno i fondamentali del nordic walking e dei buoni presupposti di qualunque attività fisica:

  • le 5 fasi che identificano la progressione formativa
    la buona esecuzione della tecnica fondamentale (tecnica alternata, tecnica parallela, etc.)
  • l’esecuzione corretta degli esercizi di coordinazione
  • informazioni sulla conoscenza degli elementi basilari di fisiologia sportiva ed allenamento.

Possono partecipare tutti perché i percorsi non presentano difficoltà particolari ma i presenti devono essere comunque allenati.

Costo per ogni singola camminata: Una casella del tesserino Soci per le uscite itineranti e di € 7,50 cadauno per i non soci.

Per potere partecipare alla camminata i non Soci dovranno presentarsi con l’Autocertificazione compilata e firmata valida però esclusivamente per una volta, in questo modo gli verrà dato più tempo per mettersi in regola come la legge vigente, oppure presentare certificato medico di buona salute con esito ECG sotto sforzo ( Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio informiamo che il decreto ministeriale 24 aprile 2013 recante “Disciplina la certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale = Decreto Balduzzi “. ) ( SPIACENTI ma a causa del decreto in vigore dal 20 Gennaio 2016, le persone sprovviste di una delle documentazioni sopra elencate non potranno partecipare ).

Faxsimile da portare compilato dal medico o centro medico:    Certificato d’IDONEITA’ SPORTIVA

Documento di AUTOCERTIFICAZIONE =   ( in fase di ultimazione )

Informazione importante: ognuno è libero di scegliere la giornata che ritiene più interessante, ( immodestamente riteniamo che l’una valga esattamente l’altra); per tutti quelli che vorranno rimanere per l’intero weekend? daremo consigli dei B&B presenti in zona sicuramente belli – puliti ed economici. Le prenotazioni dovranno essere fatte in maniera diretta dai partecipanti, la N.W.P. non è un’agenzia di viaggio pertanto può solo consigliare quello che ritiene vantaggioso. Segnaliamo che noi stessi ci avvaliamo di 2 agenzie:  Dimensione Attiva e Sport Nature Travel.

CI RISERVIAMO di RINVIARE il programma sopra descritto anche 2 giorni  prima degli eventi nel caso di brutto tempo o di previsioni non rassicuranti.

Sito di riferimento= www.nordicwalkingpassion.it  Facebook / informazioni telefonando al Maestro SINW – FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848 oppure Sig.ra Cristina 348 814 2009 del Coffee Bar.

Vi aspettiamo numerosi.

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Il Monte Baldo fa parte delle prealpi Gardesane e assieme al Monte Altissimo di Nago forma la catena del Baldo.

La catena del Baldo si allunga per circa 40 km da nord-est a sud-ovest, ha una superficie di circa 320 kmq, l’altezza va dai 65 mt ai 2218 di cima Valdritta, la più alta.

Se si parte dal livello del lago e si sale verso le cime si notano le variazioni di clima e vegetazione: in basso c’è la cintura sempre verde del lago, che presenta una vegetazione mediterranea favorita dal clima mite, olivi, viti, oleandri, agrumi, lavanda, verso i 400 mt iniziano i boschi di quercia e castagno seguiti poi, verso gli 800 mt, dal frassino e dal pino silvestre. Sopra i 1000 mt iniziano i boschi di faggio, con alcuni esemplari plurisecolari per lasciare il posto, oltre i 1600 mt agli abeti.

La varietà della vegetazione del Baldo fu il motivo per cui si aggiudicò in passato il nome di “Hortus Europae”.

Anche la fauna del monte Baldo è speciale, si trovano infatti circa 960 tipi di farfalle, di cui alcune note solo qui e molte altre specie di insetti. E poi ancora marmotte, aquile reali, caprioli, camosci, scoiattoli, lepri.

Monte Baldo

Le aree protette del Monte Baldo

Sul Monte Baldo, nel versante ovest ci sono due zone protette. In riserva è proibito raccogliere fiori, frutti, funghi, fauna e minerali. È vietato accendere fuochi e passare in bici o con i cani. Si prega di passare in assoluto silenzio per non disturbare la fauna. È inoltre vietato uscire dal sentiero.

La Riserva Naturale Integrale Lastoni Selva Pezzi

Si estende per 986 ettari e va dai 1030 ai 2200 mt di Punta Telegrafo. È uno degli ambiti di maggior interesse botanico e faunistico di tutto il Baldo. Il paesaggio è un mosaico di boschi di faggio e di abete bianco, estese mughete, ambienti a vegetazione erbacea sopra il limite del bosco, rupi e ghiaioni, arricchiti da specie floristiche rare e protette.

La zona è ricca di specie faunistiche rare ed endemiche. In riserva nidificano l’aquila reale, il francolino di monte, il fagiano di monte, la coturnice, la civetta capogrosso, il picchio nero e muraiolo, il rondone alpino e il fringuello alpino.

La Riserva Gardesana Orientale

Occupa una superficie di 218 ettari e si trova nel Comune di Malcesine, nella zona più a nord. È caratterizzata dalla presenza del leccio. Lo accompagnano l’alloro, l’albero di Giuda, il terebinto e il pungitopo. È un’area ricca di specie endemiche con entità segnalate come rare o rarissime nella flora italiana. La fauna è caratterizzata da una comunità di uccelli tipica dei boschi termofili come il canapino, l’occhiocotto, la sterpazzola, l’averla piccola e il zigolo nero.

Sport sul Monte Baldo

Il Monte Baldo è considerato una vera e propria palestra all’aria aperta di grandissimo richiamo per il trekking, la bici e il parapendio.

Da segnalare la Lake Garda Mountain Race, una splendida gara di corsa in montagna che si tiene tutti gli anni in autunno sul versante ovest del Monte Baldo.

Le zone collinari ai piedi del Monte Baldo sono l’ideale per il nordic walking e per delle passeggiate adatte a tutti. Sul Monte Baldo non mancano ferrate, vie alpinistiche e falesie.

Il Monte Baldo sovrasta il Lago di Garda, il binomio lago-montagna regala scorci e panorami unici davvero emozionanti.

Monte Baldo

Escursioni e itinerari a piedi sul Monte Baldo

Ce ne sono davvero per tutti. Per chi preferisce rimanere a basse quote ci sono molti itinerari, per lo più facili e adatti a chiunque. Alzandosi di quota si aprono percorsi più lunghi alcuni dei quali impegnativi.

Se venite in vacanza sul Lago di Garda e volete passare una giornata sul Monte Baldo ci sono delle escursioni “obbligatorie” come il Sentiero del Ventrar, il tour delle Cime o l’escursione sul Monte Altissimo.

In bici sul Monte Baldo

La parte più alta del Monte Baldo, sopra a Malcesine, è adatta per bikers esperti. Gli itinerari più bassi all’altezza di San Michele, nella parte sud del Monte Baldo e nelle zone collinari di Brenzone invece sono invece adatti ai più.

Zona di decollo del parapendio sul Monte Baldo

Si trova sulla Colma di Malcesine, a nord della stazione a Monte della Funivia Malcesine Monte Baldo. Clicca qui per avere maggiori informazioni sul volo in parapendio.

Il rifugio Fiori del Baldo a quota di metri 1850 sopra il lago di Garda con una vista panoramica di 360°.

Si possono ammirare tutta la catena degli Appennini, delle prealpi bresciane e il Monte Rosa. Nelle giornate più limpide, o subito dopo un temporale, si può ammirare l’imponente piramide del Monviso ed a est la laguna di Venezia.

Circondato di verdi pascoli, ricchi di fiori dai colori più bizzarri.

Molte specie di fiori sono presenti solo sul Monte Baldo ed è per questo che hanno ricevuto l’appellativo di “baldensis”.

Oltre alla flora sono presenti molti animali.

Il camoscio, che introdotto da alcuni anni, ora conta numerosi capi. Nel periodo di minore afflusso turistico (primavera, autunno) è facile incontrarlo sui sentieri.

La marmotta, che vive in colonie numerose, con i caratteristici fischi che utilizzano per segnalare la presenza di estranei.

Buon comportamento in montagna

Vivere la montagna con rispetto e in sicurezza vi da la possibilità di ridurre i rischi e godere della sua bellezza. A questo link alcuni suggerimenti per godere appieno le escursioni.

Numeri utili e di primo soccorso

“Basterebbe una passeggiata in mezzo alla natura, fermarsi un momento ad ascoltare, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene.

 

26 Giugno 2019 " Vi portiamo ad ammirare il Cimone come mai lo vedrete "

26 Giugno 2019  " Vi portiamo ad ammirare il Cimone come mai lo vedrete "

La NORDIC WALKING PASSION organizza una camminata itinerante / trekking per il giorno 26 Giugno 2019- dalle Piane di Mocogno al Passo Cento Croci passando dalla Croce del Monte Cantiere e tutto il ritorno sulla famosissima via Vandelli.

La N.W.P. vanta innumerevoli successi nell’avere scelto sentieri molto belli ma di l’itinerario proposto in questa uscita itinerante è di certo uno tra i più appaganti di sempre, inoltre sedersi sulla panchina in vetta al Monte Cantiere ammirando in tutto il suo splendore il monte Cimone sarà un’emozione unica.

Verranno utilizzate le Tecniche di Salita e Discesa in quanto il percorso è quello di montagna, la durata sarà all’incirca di ore 2.30.

Il percorso non presenta nulla di difficile ma bisogna però essere allenati, lo stesso offre aspetti fantastici per gli amanti del Nordic Walking, inoltre la particolarità sarà quella di ritornare completamente rigenerati, ( ad oggi sono centinaia le ricerche Mediche che comprovano lo star bene del camminare nei boschi = provare per credere ).

Semplice percorso dalle Piane di Mocogno, alla volta del Monte Cantiere. Nonostante la distanza ed il dislivello contenuti, alcuni tratti sono abbastanza ripidi ma brevi, nulla di difficile. Dal parcheggio delle Piane si va verso ovest, seguendo per un tratto la comunale che va a Palagano e Polinago. Poi si prende il sentiero cai 585 a sx, diretti verso la massima elevazione della zona. Dai 1617 metri si apre un ampio panorama verso sud-est, valle dello Scoltenna, Riolunato e Monte Cimone, vetta più elevata dell’appennino tosco-emiliano. Rientro alla Santona percorrendo la famosissima via Vandelli in tutto il suo splendore.

I° ritrovo ore 8,45 Paddock Ferrari in via Terra delle Rosse 12 a Pozza di Maranello ( MO ) – II° ritrovo ore 09,30 presso Bar LAMA CAFE’ in centro a Lama Mocogno dopodiché trasferimento alle Piane di Mocogno in centro alla stazione sciistica.

Per potere partecipare alla camminata i non Soci dovranno presentarsi con l’Autocertificazione compilata e firmata valida però esclusivamente per una volta, in questo modo gli verrà dato più tempo per mettersi in regola come la legge vigente, oppure presentare certificato medico di buona salute con esito ECG sotto sforzo ( Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio informiamo che il decreto ministeriale 24 aprile 2013 recanteDisciplina la certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale = Decreto Balduzzi “. ) ( SPIACENTI ma a causa del decreto in vigore dal 20 Gennaio 2016, le persone sprovviste di una delle documentazioni sopra elencate non potranno partecipare ).

Faxsimile da portare compilato dal medico o centro Medico:    Certificato d’IDONEITA’ SPORTIVA

Documento di AUTOCERTIFICAZIONE = AUTOCERTIFICAZIONE PIANE DI MOCOGNO SANTONA

Il pranzo sarà presso la Locanda Cialamina a Palagano ( MO ) – portatevi sempre degli snack e frutta secca da mangiare a metà percorso. ( per chi vorrà pranzare alla Locanda deve assolutamente dare adesione immediata per prenotazione tavolo al momento dell’iscrizione alla camminata ).

Quanto sopra si riterrà valido con un minimo di 10 partecipanti iscritti entro e non oltre il giorno 24/03/2019 – con condizioni meteo Buone sia il giorno della camminata sia i 2 giorni antecedenti all’evento stesso ( esclusivamente per evitare eventuali scivolate o cadute su terreno fangoso, con conseguenze traumatiche per i partecipanti ).

Per maggiori Informazioni  telefonare al Maestro SINW – FIDAL + Allenatore SINW – FIDAL + Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva = Giulio Piccinini 339 5652848

sito di riferimento = www.nordicwalkingpassion.it

VI aspettiamo numerosi.

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Lama Mocogno
comune
Lama Mocogno – Stemma Lama Mocogno – Bandiera
Lama Mocogno – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Modena-Stemma.png Modena
Territorio
Altitudine 842 m s.l.m.
Superficie 63,91 km²
Abitanti 2 709[1] (31-3-2017)
Densità 42,39 ab./km²
Frazioni Barigazzo, Borra, Cadignano, La Santona, Mocogno, Montecenere, Piane di Mocogno, Pianorso, Sassostorno, Vaglio, Valdalbero
Comuni confinanti MontecretoPalaganoPavullo nel FrignanoPolinagoRiolunato
Altre informazioni
Cod. postale 41023
Targa MO
Nome abitanti lamèsi
Cartografia
Lama Mocogno
Lama Mocogno
Lama Mocogno – Mappa

Posizione del comune di Lama Mocogno all’interno della provincia di Modena

Sito istituzionale

Lama Mocogno (La Lama in dialetto frignanese) è un comune italiano di 2 709 abitanti della provincia di Modena, in Emilia-Romagna, situato a sud del capoluogo. Fa parte dell’Unione dei Comuni del Frignano, che ha il proprio capoluogo a Pavullo nel Frignano.

Geografia fisica

Situata in posizione dominante le valli dei torrenti Scoltenna e Mocogno e con ampia vista sul monte Cimone, si trova a 842 m di altitudine sul livello del mare, in una posizione privilegiata grazie al passaggio di importanti vie di comunicazione tra i paesi della montagna. L’ambiente, costituito da vasti boschi di castagne, querce, faggi e abeti, rappresenta una risorsa importante. La ricca fauna comprende dalle volpi ai cinghiali, dalle civette ai falchi. I prati ed i pascoli del crinale sono ricchi di vegetazione con la presenza di gigli, narcisi, arbusti di rododendro, specie floreali protette.

Storia

Nel tardo Medioevo erano presenti alcune famiglie notabili, gli Scalabrini, gli Ugolini, i Torelli e un ramo dei conti Boschetti, nel 1400 e nel 1500 la zona di Mocogno divenne Podesteria dei Pio di Savoia di Carpi Signori di Sassuolo. ma la famiglia più potente della zona che spadroneggiava incontrastata era quella dei Montecuccoli. Nell’area dove ora si trova il vecchio campo sportivo c’era un piccolo stagno che fu prosciugato nel 1904 e che ha dato il nome al paese; Lama, infatti, ha il significato di luogo paludoso. L’essere crocevia delle strade che univano i paesi del medio e dell’alto Frignano ne ha fatto nel passato un luogo particolarmente favorevole al commercio. L’antico nucleo di Lama si sviluppò attorno all’attuale piazza Cesare Battisti, e la sua importanza crebbe ulteriormente con la costruzione delle vie Vandelli e Giardini nel Settecento. L’abitato originario si chiamava Mocogno ed è stato rappresentato su affresco all’interno del castello di Spezzano nella Sala delle Vedute dipinte da Cesare Boglione nel 1500. Nel 1717 marchese Conte Achille Tacoli e sua moglie Camilla Tassoni vengono in possesso del Feudo Contea di Valdalbero ora frazione di Lama Mocogno un’area vasta ma ben determinata dove la Famiglia Tacoli esercitava il suo potere. In quanto entità autonoma da Mocogno e con compiti podestarili propri. Il podestà del feudo era il marchese e conte Achille Tacoli nobili di Reggio Emilia, Modena, Ferrara, San Possidonio e Mirandola. Il feudo era composto da una entità agricola territoriale che il marchese esercitava il suo potere, dove non si trova la presenza di una villa o resindenza come castello o palazzo, ma dove in una ipotesi la residenza della famiglia Tacoli poteva essere il castello di Sasso Storno che si trova nelle vicinanze di Valdalbero, ora ne rimane solo la Torre mozza. Ma nel 1723 il marchese Tacoli acquista il feudo marchesato di San Possidonio rinunciando al feudo contea di Valdalbero, legandosi al duca di Mirandola Pico, e dando il feudo al duca di Modena ed a Isabella d’Este che a sua volta diede alla famiglia Rossetti di Ferrara, divenendo conti di Valdalbero. Presso la Chiesa ricostruita su precedente oratorio di Proprietà delle Famiglie Tacoli poi Rosselli al suo interno si trova la campana con le insegne delle due famiglie.

Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell’occupazione tedesca e della Repubblica Sociale ItalianaAntonio Lorenzini nelle sue funzioni di impiegato all’anagrafe comunale fu in grado di aiutare molte persone, tra le quali la famiglia ebrea dei Colorni. Vittore Colorni, che fino alla promulgazione delle leggi razziali fasciste del 1938 era stato professore di giurisprudenza all’Università di Ferrara, l’8 settembre 1943 si trovava in vacanza con la famiglia nella frazione di La Santona, in grave ed incombente pericolo di deportazione. Grazie ai documenti di identità falsificati da Lorenzini, i Colorni poterono rifugiarsi in relativa sicurezza a Roma fino alla Liberazione. Per questo impegno disinteressato di solidarietà, il 15 gennaio 2001 l’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito ad Antonio Lorenzini l’alta onorificenza dei Giusti tra le nazioni.

Società

Evoluzione demografica

Secondo l’ultimo censimento ISTAT Lama Mocogno è il paese della provincia di Modena con il maggior calo demografico rispetto alla rilevazione precedente.[5]

Cultura

Le tradizioni locali, come le varie sagre nel corso delle quali riaffiorano gli antichi usi e costumi, rimangono ancora presenti nella vita degli abitanti. Sono infatti attivi numerosi gruppi culturali, che con le proprie iniziative raccolgono l’interesse e la partecipazione non solo dei cittadini residenti nel comune ma da diverse provenienze.

Turismo e sport

Il paese offre una piscina scoperta, campi da tennis, bocce e ruzzola, piste per motocross e go-kart. Nel comune si può praticare la pesca sportiva in due laghetti attrezzati.

La località delle Piane di Mocogno, distante 10 km dal capoluogo, dispone di diverse pista da sci, con impianti di risalita e di innevamento artificiale. Il centro fondo di Piana degli Amorotti ha ospitato dal 26 al 28 febbraio 2010 i Campionati Italiani Allievi, maschili e femminili, di sci nordico. Inoltre Lama Mocogno ha ospitato in diverse occasioni il ritiro della Nazionale Italiana di sci di fondo.

Il punto più alto è la cima del monte Cantiere, a 1.617 metri di quota, mentre il centro abitato di Piane di Mocogno si trova a circa 1.300 metri. Qui si trovano alberghi, ristoranti e negozi di prodotti artigianali ottenuti con i frutti del sottobosco, tra cui funghi, marmellate di lamponi ecc.

Il luogo è anche meta di turismo estivo. Essendo distante 66 km da Modena, è facilmente raggiungibile per sfuggire al caldo della pianura e passeggiare nei facili sentieri tra i boschi.

Da ricordare la presenza alle Piane dell’osservatorio astronomico del Frignano, dismesso qualche anno fa. La località infatti è nota per la purezza dell’atmosfera che permette una visibilità ottimale, non solo per le osservazioni astronomiche ma anche per quelle panoramiche in quanto da qui, e in particolar dal Monte Cantiere, è possibile ammirare gran parte dell’Appennino nord occidentale.

Demanio militare

Presso le Piane di Mocogno si trova la Caserma Militare Gaetano Tavoni, base logistica e di addestramento per l’Esercito Italiano e l’Accademia Militare di Modena; viene anche utilizzata come luogo di ricezione per dipendenti dell’esercito, essendo vicino agli impianti sciistici locali. La caserma apparteneva originariamente al Duca di Modena ed era utilizzata nel periodo estivo, poi divenne di proprietà del Regio Demanio Militare, diventando una base militare negli anni trenta per particolari esercitazioni, data la sua vicinanza all’ex aeroporto militare “Giulio Paolucci” di Pavullo nel Frignano per la formazione di allievi per la scuola di volo a vela.

 

 

Tutte in bicicletta per la WHEELS for LADIES 5-6-7 Luglio 2019 " VAL di NON "

Tutte in bicicletta per la WHEELS for LADIES 5-6-7 Luglio 2019   "  VAL di NON "

La SIEB = Scuola Italiana EBike – sarà presente per una 3 giorni indimenticabile ( 5-6-7 Luglio 2019 ).

programma rumo 2019 per stampa

cartolina retro definitivo_finale ligure_27.10.2018_rid

Percorreremo itinerari bellissimi in bicicletta alla scoperta della VAL di NON – base logistica e I° albergo di riferimento= Cavallino Bianco a RUMO ( TN ).

info: wheelsforladies.it                           ale.petta@alice.it                    ALESSANDRA PETTA=    347- 0030645

Curiosità =  www.nordicwalkingpassion.it  alla rubrica contatti oppure telefonando a  Giulio Piccinini 339 5652848 GUIDA Nazionale SIEB.