NORDIC WALKING la disciplina perfetta......

NORDIC WALKING la disciplina perfetta......

la Nordic Walking Passion a.s.d. è lieta di informarvi che i più importanti giornali Sportivi ci eleggono tra gli sport più importanti del presente e del futuro:

ASI e SCUOLA ITALIANA NORDIC WALKING UN BINOMIO DI SUCCESSO

“Non è la specie più forte che sopravvive ma quella più reattiva ai cambiamenti” (Darwin)

La rivista mensile di ASI, il nuovo Ente di Promozione Sportiva al quale si è affiliata la Scuola Italiana Nordic Walking, ci ha dedicato sul numero di maggio l’articolo “Entriamo nel mondo del Nordic Walking”; che dire, lo hanno fatto veramente alla grande, con l’Associazione riconosciuta come la più competente e organizzata al Mondo: la Scuola Italiana Nordic Walking.
I frutti non si sono fatti attendere, dal riconoscimento immediato della nostra formazione tecnica per la qualifica di “Istruttore Sportivo” come previsto dalla Legge che regola le attività sportive e, in futuro grandi cose ci attendono sul nuovo percorso, altri riconoscimenti che andranno ancor più a valorizzare la figura dell’istruttore e maestro SINW.
Grazie dunque a tutti voi istruttori, maestri e master trainer, che avete saputo dare fiducia al Consiglio Direttivo Sinw in questa scelta, che si preannuncia veramente vincente sotto tutti i punti di vista.

Tutti pensano che camminare sia una cosa semplice e ovvia ma al contrario solo gli esperti sanno come trasmettere le tecniche giuste e più efficienti per ottenere dal proprio fisico le performances migliori.

Informazioni presso = www.nordicwalkingpassion.it alla rubrica contatti contatti oppure telefonando al Maestro SINW / Maestro FIDAL / Istruttore Nazionale CAMMINATA SPORTIVA = Giulio Piccinini 339 5652848

 

Mantieni la linea con il Nordic Walking

Mantieni la linea con il Nordic Walking

Desideriamo una forma fisica perfetta?   Ecco che, insieme ad un’alimentazione equilibrata, ci viene sempre consigliata dell’attività fisica. Ma quale è meglio fare? Palestra, corsa, nuoto? Recentemente sta spopolando uno sport chiamato Nordic Walking, molti ne parlano come un’attività fantastica. Vediamo di cosa si tratta, e qual è il suo segreto.

Conoscere il Nordic Walking
Si tratta di un nuovo modo di fare sport, adatto a tutti, praticabile in qualsiasi periodo dell’anno da persone di tutte le età, in pianura come in montagna, nei parchi cittadini e addirittura sulla spiaggia, poco costoso e divertente. È uno sport che si pratica all’aria aperta con qualsiasi tempo, sotto il sole o la pioggia, dona tanti benefici per la salute, dà tono alla muscolatura e snellisce il corpo.
Il Nordic Walking o Camminata Nordica nasce nei paesi Scandinavi, più precisamente in Finlandia negli anni ’20 come allenamento estivo per gli atleti dello sci di fondo. Con l’andare del tempo questa disciplina, modificata lievemente nella tecnica e nel materiale usato, ha coinvolto sempre più persone, diffondendosi in tutta Europa e oltreoceano. Anche in Italia la sua diffusione è andata sempre più crescendo, formando un popolo di appassionati e seguaci.
Ma nello specifico di cosa si tratta? In prima battuta, potrebbe sembrare una semplice camminata con i bastoncini, ma in realtà non è utilizzando dei bastoncini che la camminata diventa Nordic, bensì imparando ad usarli nel modo corretto e cioè per spingere e non come appoggio.

  • Il principio fondamentale di questa nuova disciplina è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di muscoli e, di conseguenza, aumentare il dispendio energetico a parità di velocità e di distanza percorsa.

I benefici
Il Nordic Walking ben fatto permette uno sviluppo più armonico e un rimodellamento del nostro fisico, un obiettivo che oggi è perseguito da donne e uomini, forse più motivante della salute che si ottiene da questa disciplina.

  • Dal punto di vista muscolare, aumenta il numero dei muscoli utilizzati: braccia e gambe vengono coinvolti entrambi, dividendosi il carico di lavoro. Secondo gli studi quest’attività stimola oltre l’80% della muscolatura.
  • Più muscoli vengono coinvolti più energie consumiamo e più incrementiamo la tonificazione o il volume della massa magra stimolando il metabolismo.
  • A livello articolare, si ha un migliore utilizzo delle cartilagini e si stimola la produzione del liquido sinoviale che funge da lubrificante delle nostre articolazioni. Rispetto alla corsa, si riducono i piccoli o micro traumi su bacino, anche, ginocchia e piedi.
  • Come l’attività aerobica, favorisce una maggiore circolazione periferica del sangue migliorando l’attività cardiaca, e aumentando la capacità dell’apparato respiratorio.

L’utilizzo dei bastoncini previsti da questa disciplina aiuta a mantenere una postura corretta e inoltre, aumentando il senso di equilibrio, consentono a chi lo pratica di mantenere un passo più sicuro e veloce. Grazie ad essi anche la parte superiore del corpo si allena, potenziando la tonicità di braccia e muscoli addominali con conseguente beneficio per la colonna vertebrale.

  • Favorendo la mobilizzazione della colonna vertebrale si riscontra un effetto benefico per la zona della cervicale: contratture e tensioni tendono a diminuire, generando una risposta positiva nella riduzione dello stress.
  • Se praticato con regolarità, come tutte le attività aerobiche, migliora il tono dell’umore e contribuisce a prevenire o superare stati di depressione minore, oltre che aiutare le persone che debbono perdere peso, spesso deflesse.
  • Aumenta la frequenza cardiaca secondo la velocità delle gambe, della pendenza e della spinta che si dà ai bastoncini, consentendo a chiunque di trovare l’intensità ideale, da moderata a molto intensa, simile a quella della corsa veloce.
  • Se una donna di 55 kg che cammina ad una velocità media di 4 km ora consuma poco più di 2,5 calorie (kcal) al minuto e un uomo di 75 Kg consuma circa 3,5 kcal, con il Nordic Walking, camminando con la stessa intensità, ma spingendo sui bastoni, secondo alcuni studi si possono consumare anche il 40% in più di calorie.

Come tutti gli sport va affrontato con gradualità in particolare per i sedentari. Chi soffre di malattie cardiovascolari e malattie muscolo scheletriche deve prima sottoporsi a visita medica.

Perdita di massa grassa
I carboidrati immagazzinati nel nostro organismo sotto forma di grassi possono essere utilizzati come energia se l’attività fisica ha una certa intensità ed è protratta nel tempo. Alcuni studi sostengono che mentre per i primi 10-15 minuti di attività si consumano solo zuccheri, dopo 20 minuti il nostro organismo inizia ad utilizzare anche i grassi e mediamente dopo 60 minuti di esercizio protratto, si consumano solo grassi. Con il Nordic Walking questo avviene prima: ne consegue che a pari intensità e tempo si consuma una percentuale maggiore di grassi. Proprio per questo motivo questa disciplina sportiva è ritenuta molto adatta a chi deve perdere peso; si sa infatti che il modo migliore per dimagrire è perdere massa grassa cercando di mantenere il più integra possibile quella magra. Oltre a ciò il Nordic Walking, essendo meno faticoso della corsa, diventa più motivante per le persone sovrappeso e obese che in maggioranza sono sedentarie e più difficili da coinvolgere. Il Nordic Walking ha la caratteristica della facile pratica “emozionale”, cioè basta uscire di casa per metterlo in pratica, senza dover raggiungere un luogo deputato specifico come un campo da tennis o di calcetto, anche se ovviamente sarebbe bene praticarlo in mezzo al verde, in un ambiente il meno inquinato possibile. Inoltre richiede un limitato impegno scheletrico, muscolare, cardiorespiratorio e vascolare pertanto una volta iniziata questa disciplina viene mantenuta volentieri come stile di vita perché, oltre a un miglioramento del tono muscolare si risente anche di un migliore tono dell’umore.   Per questi motivi, il Nordic Walking è consigliato a tutti, bambini ed anziani, uomini e donne, ma soprattutto è indicato per chi vuole mantenersi in forma.

Come approcciarsi al Nordic Walking?
Frequentare un corso specifico tenuto da Maestri qualificati è il modo migliore per apprezzare al meglio questa attività sportiva. Il corso generalmente si articola in due parti:

  • parte teorica: si spiega e si mostra agli allievi quali sono i movimenti corretti per trarre il massimo beneficio da questa disciplina
  • parte pratica: si impara ad eseguire, sotto la guida del Maestro, i movimenti di passo e di spinta fino all’acquisizione del coordinamento motorio per conseguire i benefici di cui si è detto
  • è utile eseguire esercizi di riscaldamento e mobilitazione per sciogliere eventuali rigidità muscolari ed articolari prima e dopo la parte pratica. Non è richiesto un abbigliamento specifico se non indumenti comodi: tuta o maglietta, kee-way, cappellino, scarpe da ginnastica o scarponcini da trekking leggeri, poiché l’articolazione del piede deve essere abbastanza libera
  • molto importante è la scelta dei bastoncini per il Nordic Walking, attenzione a non confonderli con quelli utilizzati per l’escursionismo, ben diversi per quanto riguarda lunghezza, peso, bilanciamento, impugnatura e gommini che toccano il terreno, differenti a seconda dell’allenamento
  • il terreno: per far si che il piede lavori nel modo giusto (rullata completa, spinta del tallone, metatarso e spinta dell’alluce) non sono necessarie salite da montagna, anzi, si può praticare in pianura e con pendenze che non superino il 7-8%, vanno bene quindi i parchi delle città e le spiagge al mare anche se, per una migliore mobilitazione muscolare e articolare, il terreno pianeggiante con alcune pendenze alternate è certamente il più adatto.

Il Nordic Walking della SCUOLA ITALIANA N.W. SINW è affiliata alla Federazione Italiana di Atletica Leggera e come tale ha maestri federali e scuole già in molte regioni italiane.
Ora non rimane che provare per credere!
Per Iscrizioni o chiarimenti scrivete nella sezione Contatti nel sito= www-nordicwalkingpassion.it  oppure tel. al n° 339 5652848   Maestro SINWFIDAL  =  Giulio Piccinini.

Regolamentazione Nazionale per Tesseramento asd N.W.P. e normative varie.

Regolamentazione Nazionale per Tesseramento asd N.W.P. e normative varie.

La NORDIC WALKING PASSION asd  è lieta di aggiornarvi sulle ultime regolamentazioni per potere svolgere attività sportiva in perfetta regola con le normative Nazionali.

Per potere partecipare agli allenamenti o camminate itineranti i non Soci debbono presentare il certificato medico di Buona Salute con esito ECG sotto sforzo ( Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio 2013 il decreto ministeriale 24 aprile 2013 recante “ Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica o agonistica e amatoriale .”Decreto Balduzzi “. ) + fornire tutti i dati necessari per il Tesseramento Assicurativo CSI della N.W.P. asd  dal costo annuo di € 12,00.

Informiamo che il modulo quivi riportato è l’unico ufficialmente valido ai fini Assicurativi

Faxsimile Certificato Medico =            1346-Pagine_da_Decreto_Balduzzi_-_Allegato_C

Le associazioni per essere in regola con le normative Giuridiche in materia di privacy e per  potersi iscriversi ai corsi di N.W. sono obbligate a ritirare i moduli a seguito riportati debitamente compilati e firmati:

INFORMATIVA dati PERSONALI               §         §         §               ISCRIZIONI CORSI e TESSERAMENTO

( Purtroppo vorremmo per primi evitare cosi tanta burocrazia ma in Italia per essere in regola bisogna adeguarsi a quanto elencato sopra e per questo siamo SPIACENTI ma a causa di vari decreti sopra riportati in vigore da Gennaio 2016, le persone SPROVVISTE  di una delle documentazioni sopra elencate e per chi NON ACCONSENTE al trattamento dei dati personali, non potranno partecipare ).

Per maggiori Informazioni – Iscrizioni presso = www.nordicwalkingpassion.it alla rubrica contatti contatti oppure telefonando al Maestro SINW – Maestro FIDAL – Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva = Giulio Piccinini 339 5652848

EVITIAMO i 4 VELENI Alimentari

EVITIAMO i 4 VELENI Alimentari

La NORDIC WALKING PASSION dopo innumerevoli corsi Medici e di Alimentazione Consiglia di seguire le indicazioni sotto riportate.

Ci sono degli alimenti che vengono considerati i “i 4 cavalieri dell’Apocalisse dell’ alimentazione” perché stanno letteralmente distruggendo la tua salute e in questo articolo ti spiegherò quali sono e quali danni stanno facendo al tuo organismo. Nutrirsi non significa semplicemente introdurre qualcosa in bocca, masticarlo e digerirlo.. Ma significa fornire al proprio corpo, grazie ad una corretta alimentazione, tutti gli elementi necessari per il suo sostentamento e per le varie funzioni di base evitando il più possibile tutti quegli alimenti che sono pericolosi per la propria salute.

Il Primo Veleno Bianco: Il Sale

Un adulto medio, nella sua alimentazione, ha bisogno al massimo di 1 kg di sale all’anno mentre oggi purtroppo la media nei paese civilizzati è di circa 10 kg all’anno. Questo accade perché non solo viene usato in grandi quantità nei condimenti ma è anche sovrabbondante in diversi alimenti come snack, patatine, fritti, salumi e formaggi stagionati. Quando assumi più sale del dovuto il tuo corpo deve compensare trattenendo i liquidi per mantenere il sale in soluzione e questo comporta gonfiori sensazione di pesantezza e la famosa ritenzione idrica causa di tanti inestetismi. L’assunzione eccessiva di sale nella propria alimentazione comporta nel lungo periodo tantissime conseguenze negative come:

  • Pressione alta
  • Cattiva digestione
  • Insonnia
  • Tic nervosi
  • Stanchezza cronica
  • Perdita di calcio nelle ossa

Secondo Veleno Bianco: Lo Zucchero Raffinato

Quando sei bambino, nella maggior parte dei casi, ti fanno associare la felicità a qualcosa di dolce e zuccherato come una caramella, un gelato o un dolce. Da adulti si continua con questa potente associazione concedendosi spesso il piacere delle gratificazioni con qualche dolce o bevande altamente ricche di zuccheri. Basti pensare che la famosa bevanda scura con l’etichetta rossa e bianca per il 10% è composta di zucchero puro questo significa che per ogni litro (3 lattine) ci sono circa 100 gr di zucchero puro!!! Nessun adulto ha bisogno di assumere zucchero extra per la propria alimentazione basterebbe abituarsi ad assumere alimenti ricchi di carboidrati complessi come la frutta, verdura e cereali integrali che contengono grandi quantità di vitamine e minerali che vengono rilasciati e messi a disposizione per l’organismo. Mentre I carboidrati complessi sono alimenti ricchissimi di energia e di sostanze nutritiveper il nostro corpo, i carboidrati semplici, derivanti dai prodotti dello zucchero, non richiedono tempi di digestione ed entrano subito in circolazione. Ecco perché basta anche una semplice caramella perché il tuo indice glicemico vada alle stelle innalzando così la quantità di glucosio nel sangue. Questo comporta uno stato di emergenza nel tuo organismo che è costretto a secernereinsulina per eliminare lo zucchero in eccesso. Se continui ad assumere nella tua alimentazione alimenti ricchi di zucchero continui ad innescare questo processo di produzione dell’ insulina affaticando moltissimo il tuo organismo che si traduce con:

  • Senso di affaticamento
  • Ridotta capacità di concentrazione
  • Poca lucidità mentale
  • Stanchezza cronica
  • Picchi e cali repentini di energia durante la giornata
  • … e nel lungo periodo la possibilità del Diabete.

Se non ci credi basta dare un’occhiata alle statistiche, oggi una persona su venti soffre di diabete mentre agli inizi del novecento, quando lo zucchero era praticamente inesistente e c’era un altro tipo di alimentazione, era una persona su 50.000.

Terzo Veleno Bianco: La Farina Bianca

Il terzo veleno è rappresentato da tutti quegli alimenti che contengono la farina bianca come: pane, panini, pasta, impasti di ogni tipo, grissini e brioche. Nel libro di Barry Sears “La Zona” l’autore spiega che il corpo non è bravissimo a scomporre prodotti a base di farina bianca e questo perché non si è ancora adattato a questa invenzione moderna (anni 50’) rispetto ai migliaia di anni di evoluzione. Quando introduciamo nella nostra alimentazione uno di questi alimenti formiamo una massa glutinosa che si muove lentamente attraverso il sistema digerente causando sonnolenza e costipazione. Basterebbe assumere prodotti integrali che, non solo soddisfano il tuo appetito, ma contengono grandi quantità vitamine, minerali e proteine nobili recandoti un senso di soddisfazione ed appagamento senza quella fastidiosa pesantezza a fine pasto. Infatti l’eccessiva macinazione della farina bianca per ottenere una consistenza fine elimina la maggior parte dei nutrienti rendendo il cibo praticamente morto.

Quarto Veleno Bianco: Il Latte

bere_latte-021-600x399

Noi siamo l’unica specie al mondo che si nutre del latte di un’altra specie e per di più dopo lo svezzamento. Intorno ai due anni circa, si ha una progressiva riduzione dell’attività del “lattasi”, che è l’enzima adibito all’assimilazione del latte, fino ad arrivare all’età adulta in cui la sua azione è praticamente inesistente (riduzione di circa il 90-95%). Questo ovviamente porta ad una intolleranza più o meno grave che può sfociare con diversi effetti collaterali quali gonfiori, irritazione del tratto intestinale, coliche, allergie, ecc. In più c’è da aggiungere che, anche se fosse l’alimento più salutare della terra, il latte viene continuamente contaminato da antibiotici, ormoni della crescita, erbicidi, pesticidi e nonostante la sua sterilizzazione è ampiamente dimostrato che i germi continuano a sopravvivere. Queste sono solo alcune delle motivazioni per cui è altamente sconsigliato introdurre il latte nella propria alimentazione (a breve pubblicherò un articolo dedicato solo a questo). Eliminando “i 4 cavalieri dell’Apocalisse” dalla tua alimentazione otterrai da subito più energia, più vigore e leggerezza aumentando considerevolmente la probabilità di risolvere i vari problemi di costipazione, intolleranze, gonfiori, cattiva digestione, insonnia, ecc.

Il latte è stato a lungo raccomandato da medici e nutrizionisti per aumentare l’assunzione di calcio e aiutare a mantenere le ossa forti. Ma una nuova ricerca dell’Università di Uppsala, in Svezia, pubblicata sul British Medical Journal, indicherebbe che non è esattamente così che stanno le cose

Nello studio sono state monitorate 61.000 donne e 45.000 uomini per 20 anni, scoprendo che non vi era alcuna riduzione delle fratture per coloro che hanno consumato latte nella loro vita. Anzi, nelle donne il consumo dell’alimento è stato associato ad una maggiore probabilità di subire una frattura. Coloro che hanno bevuto tre bicchieri o più al giorno (680ml) avevano il doppio delle probabilità di morire presto rispetto a chi ne ha consumato meno di uno.

L’autore principale dello studio, il professor Karl Michaelsson,spiega: “I nostri risultati possono mettere in dubbio la validità delle raccomandazioni su un consumo elevato quantità di latte per prevenire le fratture da fragilità. Un maggior consumo di latte nelle donne e uomini non è accompagnato da un minor rischio di frattura. Invece può essere associato ad un più alto tasso di morte“.

Non è la prima volta, in verità, che una ricerca giunge a questi risultati. Il motivo? Dato l’elevato contenuto di lattosio del latte, si ipotizza che un alto consumo di latte possa aumentare infiammazione e stress ossidativo, che a sua volta influenza il rischio di mortalità e fratture. Tale associazione è stata osservata anche con l’assunzione di formaggio, si legge nella ricerca, che comunque consiglia cautela nell’interpretazione dei risultati.

A ritenere il latte vaccino un alimento dannoso per il nostro organismo, in quanto “specie specifico” dunque non adatto all’essere umano ma solo al vitello, era stata anche la nutrizionista clinica Maria Antonietta Giufré, che ai nostri microfoni ha spiegato come il latte degli altri mammiferi sia un alimento indigeribile per il nostro organismo in quanto non sono più presenti la rennina e la lattasi, enzimi in grado di digerire le proteine del latte.

Nell’intervista con l’esperta si fa riferimento agli studi riportati in particolare sul libro “The China Study”, di T. Collin Campbell e Thomas M. Campbell, nel quale si sostiene che la caseina, che il nostro corpo non è in grado di digerire ed assimilare, è una sostanza molto pericolosa per l’uomo e può portare anche a gravi problematiche. Purtroppo la questione è controversa e gli interessi in ballo sono davvero tanti. E tutto questo senza considerare l’aspetto ambientale ed etico legato alla produzione di questo alimento.

cervello-parkinson

Che il latte faccia bene è un idea che, col passare del tempo, è messa in dubbio da più parti. Tantissime persone notano che stanno meglio quando smettono di assumerlo e gli stessi scienziati sembrano trovare sempre più prove di questo. Una ricerca americana, ad esempio, dimostra che c’è una forte correlazione tra un elevata quantità di latticini consumati e l’insorgere della malattia di Parkinson.

Questo studio, pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, ha seguito 130.000 persone per 9 anni. Il risultato è stato chiaro e netto: chi faceva un consumo elevato di latticini ha mostrato una tendenza superiore del 60% di contrarre il Parkinson rispetto a quelli che assumevano pochi latticini.

Secondo chi conduceva lo studio il latte è più dannoso dello yogurt e dei formaggi nel causare il Parkinson. Infatti questi ultimi subendo un processo di fermentazione sono più digeribili e quindi producono meno tossine indigerite nel corpo.

Il Parkinson è una grave malattia neuro-degenerativa che colpisce i neuroni motori del cervello, una ristretta zona del sistema nervoso centrale, causando una serie di sintomi motori come tremori e difficoltà di movimento e altri meno visibili ma altrettanto invalidanti come insonnia e depressione.

Quello menzionato non è l’unico studio a riguardo ma ce ne sono molti studi diversi che giungono alla stessa conclusione. Di recente il Dr. Robert Abbott della Shiga University of Medical Science ha pubblicato uno studio sulla rivista Neurology, dove afferma di aver studiato 449 cervelli umani (di persone morte che hanno deciso di donare i propri organi alla ricerca scientifica) e ha scoperto che coloro che bevevano due bicchieri al giorno di latte avevano meno neuroni motori e più sottili rispetto a chi non lo consumava, mostrando quindi un danneggiamento dell’area cerebrale coinvolta nello sviluppo del morbo di Parkinson.

Secondo il ricercatore vanno considerati anche i pesticidi presenti nel latte. Infatti i pesticidi, largamente usati nell’agricoltura, finiscono nei mangimi degli animali e quindi nel loro latte, e contengono metalli pesantitossici per il cervello. Il legame tra pesticidi e Parkinson è noto già da tempo agli scienziati, per questo è importante mangiare cibo biologico.

Uno studio recente afferma che la cannabis invece potrebbe essere una cura efficace per il morbo di Parkinson. Infatti ci sono diverse testimonianze e studi in atto che mostrano come i componenti attivi presenti nella cannabis siano in grado di guarire il cervello.

Un altro rimedio naturale viene dalla Medicina Tradizionale Cinese e si chiama Gouteng, una pianta le cui virtù terapeutiche potrebbero essere utilizzate proprio nella lotta contro questa malattia degenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale.

La stimolazione del piacere è legato al processo di guarigione del Parkinson perché attiva e rigenera le parti del cervello danneggiate. Per approfondire leggi Il Piacere stimola l’Autoguarigione, l’Espansione di Coscienza e la Pineale.

 

 

§                                         §                                            §                                                §                                          §                                                §

La N.W.P. è sempre attenta e aggiornata sulle ultime novità in campo Medico e Sportivo, per questo ti consigliamo di tenerti informato sul nostro sito: www.nordicwalkingpassion.it – Maestro SINW / Maestro FIDAL / Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva = Giulio Piccinini 339 5652848

 

04 APRILE 2018 " l'Oncologia sposa i BENEFICI del Nordic Walking "

04 APRILE 2018     " l'Oncologia sposa i BENEFICI del Nordic Walking "

L’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene che la prevenzione debba diventare il migliore strumento per vivere meglio e per abbassare i costi della Sanità stessa.

La NORDIC WALKING PASSION asd sempre attenta e aggiornata sulle ultime ricerche in campo Medico e Sportivo, ha riconfermato la collaborazione offertagli dall’Associazione Per Vincere Domani di Sassuolo ( MO ) per promuovere i molteplici benefici del Nordic Walking e della corretta Alimentazione nella serata che si svolgerà il 04 APRILE 2018.

Presenziano:

Dott. Maurizio Agradi         =  Alimentazione presso Ospedale di Sassuolo

Maestro Giulio Piccinini     =   Referente Sportivo per il Nordic Walking

presso il distretto Polifunzionale di via Mazzini 164 a Sassuolo ( MO ), promuoveranno il movimento sportivo e nello specifico il Nordic Walking, si dibatterà sulla corretta Alimentazione per mantenerci in salute, specificando tutti i benefici che comporta a livello Cardiologico – Oncologico -prevenzione del Diabete e di molte altre patologie che si possono incontrare nel nostro percorso di vita.

hhhhhh-001foto-biancalogo-per-vincere-domani1

Saranno illustrate le ultime ricerche con le direttive sui temi specifici della serata e termineremo con consigli tecnici sulle attrezzature cercando di rispondere a tutte le curiosità generali del pubblico.

Un team di professionisti con l’associazione Per Vincere Domani e con la Nordic Walking Passion vi aspettano numerosi per questa serata di sicuro interesse generale e ricorda tu vivi nel tuo corpo impara a rispettarlo per vivere al meglio.

Per mantenersi informati segui  = www.nordicwalkingpassion.it

Per maggiori Informazioni  telefonando al Maestro SINW – Allenatore FIDAL – Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva = Giulio Piccinini 339 5652848  oppure contattando:

Associazione PER VINCERE DOMANI   O.N.LU.S

Via Francesco Ruini, 2

41049 Sassuolo (Mo)

Tel. +39.0536.846273

Fax +39.0536.846180

Operatività Segreteria Associazione: Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle 08:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30

info@pervinceredomani.org

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Grande soddisfazione personale per il successo ottenuto alle presentazioni  promosse dall’Associazione PER VINCERE DOMANI di SASSUOLO e della ass.ne  SENOnALTRO di Regggio Emilia.

lllllllll-027RIABILITAZIONE-ONCOLOGICA_ok[1]

Un grande ringraziamento ai responsabili delle associazioni Sig.ra PISTONI PAOLA di Sassuolo  e al al Dott. Guglielmo Ferrari di Reggio Emilia, i quali mi hanno permesso di elencare tutti i benefici delle attività sportive e in particolare del Nordic Walking.

L’iniziativà prosegue con i Corsi per apprendere la tecnica, nel caso vogliate IscriverVi potete RivolgerVi  direttamente al sottoscritto Giulio Piccinini scrivendo nella sezione contatti o telefonando al n° 339 5652848.

L’equipe Medica Oncologica Ospedale nuovo di Sassuolo e dell’Ospedale Santa Maria di Reggio Emilia  consigliano alle loro pazienti ( dopo l’iter Ospedaliero ) un Maestro certificato nelle problematiche sopra elencate.

 

benefici nordic

Cerchiamo sempre di essere attenti e aggiornati sulle ultime novità in campo Sportivo e Medico, per questo ti consigliamo di mantenerti informato su www.nordicwalkingpassion.it – Maestro SINW / Maestro FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848

 

La O.M.S. afferma che l’ESERCIZIO FISICO PROTEGGE dai TUMORI.

La O.M.S. afferma che l’ESERCIZIO FISICO PROTEGGE dai TUMORI.

La NORDIC WALKING PASSION asd  sempre attenta e aggiornata sulle ultime novità in campo  Medico e Sportivo, consiglia di leggere l’articolo sotto riportato.

L’ESERCIZIO FISICO PROTEGGE DAL TUMORE

Lo sostiene una ricerca dell’Università di Copenhagen sui topi. Meno casi e prognosi migliore. Effetto positivo anche in caso di attacchi cardiaci

POTREBBE essere l’adrenalina il segreto dell’effetto protettivo dell’attività fisica nei confronti del cancro. Lo afferma uno studio, per ora solo sui topi, pubblicato da Cell Metabolism, il primo a indagare sui meccanismi molecolari di questo fenomeno. Secondo studi precedenti, chi fa regolare esercizio fisico ha sia una minore probabilità di avere un cancro che una maggiore sopravvivenza. Diversi studi in passato hanno messo in relazione lo sport e l’insorgenza di tumori. I ricercatori  dell’università di Copenhagen hanno impiantato cellule di melanoma in due gruppi di topi, uno con nella gabbia delle ruote, mentre l’altro senza possibilità di fare esercizio. Gli animali del primo gruppo dopo un mese hanno avuto molti meno tumori e anche meno metastasi. Dalle analisi del sangue è emerso che nei corridori c’era un maggior tasso di adrenalina, di una molecola chiamata interleuchina 6 e di un componente del sistema immunitario. Un esperimento successivo ha stabilito che è proprio l’adrenalina la principale responsabile della protezione, perché con la sua presenza favorisce la formazione delle altre due molecole. “Con questi risultati dimostriamo che i topi che fanno esercizio fisico hanno visto una riduzione del cancro – spiga Pernille Hojman, ricercatrice dell’università di Copenhagen  – . Ma i topi non sono persone ed è impossibile dire se il meccanismo si applica anche all’uomo, anche se è noto che l’esercizio, specialmente quello moderatamente intenso, aumenta la produzione di adrenalina”. Oltre che a proteggere parzialmente dal cancro, l’esercizio sembra avere un effetto benefico anche sugli attacchi cardiaci. Secondo un altro studio pubblicato dall’American Journal of Medicine, il rischio di depressione, che è triplo negli infartuati rispetto a chi non ha avuto attacchi, è dimezzato nelle persone atletiche, e cala anche se si inizia a fare sport dopo l’evento. Del ruolo che l’attività fisica avrebbe nei confronti dei tumori si parla da tempo. Va detto che alcuni tipi di cancro sono sensibili agli effetti del movimento, che ne riduce l’incidenza. La relazione diretta è stata dimostrata per il cancro del colon, dell’endometrio e del seno, mentre per altri, come quello della prostata, i dati non sono ancora sufficienti per trarre conclusioni definitive. Va detto però, com ricorda l’Airc, che il meccanismo per cui lo sport esercita un’azione anticancro non è ancora del tutto chiaro per alcuni tumori. Va ricordato che l’esercizio è utile per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e per evitare l’osteoporosi.

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

DIETA SBAGLIATA CAUSA IL 30% DEI TUMORI….

IL 30% dei casi di tumore nasce a tavola. La prevenzione oncologica deve passare anche dall’insegnamento di una dieta corretta, a partire dalla scuola dell’obbligo, dove andrebbero istituiti corsi di educazione specifici. “Anche i troppi grassi e la poca frutta e verdura poi nuociono gravemente alla salute e aumentano il rischio di tumore proprio come le sigarette”, spiega  Michele Carruba Direttore del Centro Studi e Ricerche sull’Obesità dell’Università di Milano e co-presidente del convegno nazionale Spazio e nutrizione di oncologi e nutrizionisti che si chiude oggi a Milano e che ha visto la partecipazione di oltre 300 esperti provenienti da tutta Italia. i tumori collegati all’alimentazione. Le neoplasie più influenzate da quello che mangiamo e dai chili di troppo sono al colon retto, mammella, pancreas, fegato, ovaio, rene, esofago, cervice e utero. Il nostro Paese è una delle patrie della dieta mediterranea eppure abbiamo il primato europeo di sovrappeso infantile. Il 12% dei bambini italiani è addirittura obeso. Se vogliamo invertire questa tendenza dobbiamo promuovere maggiormente la cultura della giusta alimentazione tra tutta la popolazione. La dieta per i pazienti. A Milano una sessione è stata dedicata al tema della dieta per il paziente oncologico. “La malnutrizione interessa l’80% dei malati – aggiunge il professore Francesco Cognetti presidente della Fondazione Insieme contro il Cancro e relatore al convegno organizzato nella città meneghina -. Il cancro indebolisce tutto il nostro organismo, provoca un calo dell’appetito e quindi anche della qualità e quantità dell’alimentazione. Esistono poi gli effetti collaterali delle cure che spesso interessano proprio l’apparato gastro-intestinale. La dieta durante la patologia neoplastica deve perciò essere adatta alla situazione clinica”. Alleanza fra oncologo e nutrizionistra. “Nei nostri ospedali c’è bisogno di una sempre più forte alleanza e collaborazione tra oncologo e nutrizionista – sottolineano i Carruba e Cognetti -. Insieme questi due specialisti devono aiutare il malato a scegliere i cibi più appropriati e risolvere così i molti problemi legati all’alimentazione durante e dopo le cure anti-tumorali. In questo modo possiamo non solo migliorare la qualità di vita generale del paziente ma anche la risposta positiva dell’organismo alla neoplasia”.

Mantieniti  informato su www.nordicwalkingpassion.it – Maestro SINW / Maestro FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848

ZENZERO Depurante - Energizzante e...

ZENZERO Depurante - Energizzante e...

La NORDIC WALKING PASSION sempre attenta nella ricerca di ottimi Alimenti per la Salute Consiglia di leggere attentamente le proprietà dello Zenzero sotto riportate.

La tisana allo zenzero è una ricetta per realizzare una bevanda perfetta per dimagrire e depurare l’organismo. Lo zenzero è una spezia dalle mille proprietà benefiche ed essendo una “spezia calda” è in grado di stimolare il metabolismo accelerando il consumo dei grassi accumulati in eccesso. Inoltre depura l’organismo dalle scorie e le tossine.

Lo zenzero è una spezia che si ottiene dalla radice di una pianta di origine orientale. Noto in tutto il mondo per il suo potere aromatico e le sue numerose virtù, lo zenzero è un perfetto coadiuvante della perdita del peso. Lo zenzero è ricchissimo di antiossidanti, ha forti proprietà antinfiammatorie e apporta diversi benefici all’apparato digerente come favorire la digestione, lenire crampi e dolori allo stomaco, calmare la nausea e il vomito anche in gravidanza e alleviare il mald’auto. Inoltre è ricco di vitamina B6 e sali minerali fondamentali come calcio, ferro, fosforo e potassio. Ma tra le tante proprietà benefiche dello zenzero, quella più apprezzata specialmente dalle donne è quella dimagrante e depurativa. La radice dello zenzero è in grado di smorzare il senso di fame grazie alla sua azione termogenica. Viene spesso impiegato nelle diete dimagranti perchè, come accennato in precedenza, accelera il metabolismo dei grassi, favorendo l’eliminazione dei lipidi in eccesso. In ogni caso, per godere appieno delle proprietà dimagranti dello zenzero, è bene abbinare un regime alimentare corretto e unagiusta quantità di esercizio fisico quotidiano. Lo zenzero agisce più velocemente se assunto fresco o sottoforma di infuso: aggiungi lo zenzero rattugiato ai tuoi piatti per arricchirli oppure crea delle tisane tagliandolo a fettine e facendolo bollire.

Abbiamo parlato anche di altre proprietà dello zenzero. Lo zenzero è perfetto per la stagione autunnale e invernale, non solo per le sue proprietà termogeniche che riscaldano il corpo, ma anche per le sue proprietà espettoranti, antinfluenzali, antibatteriche e antibiotiche. Consumare un infuso di zenzero, vuol dire allontanare in poco tempo gli stati influenzali, la febbre alta, la tosse secca o grassa e il mal di gola. Per concludere, ad uso esterno lo zenzero lenisce i dolori articolari e muscolari, questo grazie alle sue potenti proprietà antinfiammatorie. L’olio essenziale di zenzero è perfetto per alleviare i dolori dati da un’intensa attività fisica, distorsioni, contusioni e dolori dati dall’influenza.

Ingredienti per 1 litro di tisana Calorie per porz. n.q.

1 litro di acqua minerale 20 fette di zenzero fresco sbucciato succo di 1 limone dolcificante naturale a piacere

Preparazione

  1. In un pentolino porta ad ebollizione 1 litro di acqua. 2. Aggiungi le fette di zenzero fresco, lascia bollire per qualche minuto poi spegni il fuoco. 3. Lascia riposare l’infuso per circa 10-15 minuti. 4. Filtra l’infuso versandolo in una bottiglia di vetro e aggiungi il limone. 5. Consuma la tisana 2 volte al giorno dopo i pasti principali (pranzo e cena). Dolcifica a piacere.

 L’INFUSO DI ZENZERO: BENEFICI E USO

Quali sono i benefici dell’infuso allo zenzero e quali abbinamenti si possono fare per potenziare l’effetto altamente sfiammante di questa bevanda semplice da preparare e assolutamente miracolosa

L’infuso di zenzero può agire molto bene sui casi di ulcera ed è un toccasana per il sistema nervoso, aiuta a combattere stanchezza, lo stress e i mali di stagione, essendo un vero antisettico naturale.

Promuovendo la circolazione sanguigna, l’infuso allo zenzero contribuisce a ridurre disfunzioni legate all’impotenza maschile. Il potere snellente della tisana è davvero straordinario in quanto va a modulare il metabolismo, accelerandolo.

È anche utile per calmare le coliche di orgine mestruale e le emicranie.

 L’infuso allo zenzero: i benefici

Lo zenzero è uno straordinario antinfiammatorio naturale e digestivo, avendo effetti sulle pareti dello stomaco e dell’intestino. I principi attivi della pianta si concentrano tutti nella sua radice: sostanze non volatili, come i gingeroli, resine e mucillagini.

In ayurveda viene impiegato per curare la febbre, i disturbi dell’osteoartrite, dell’influenza: è considerato anche uno stimolante del cuore e protettivo della mucosa gastrica. Grazie alle sue proprietà antibiotiche, lo zenzero ha effetti benefici su tutti gli organi interni.

L’infuso di zenzero è utile contro l’alitosi in quanto contrasta l’accumulo di tossine e la fermentazione batterica. Grazie a enzimi antiossidanti e sostanze come il gingerolo, la tisana combatte la nausea.

Come preparare l’infuso allo zenzero

Per preparare l’infuso di zenzero, basta sbucciare una radice di zenzero fresco, tagliandola in piccoli pezzetti; per due persone ne bastano 5/6 pezzetti, essendo molto forte e leggermente piccante.

Fate bollire l’acqua e lo zenzero per circa quattro minuti, spegnete la fiamma e aggiungete il succo di limone spremuto fresco, andando ad arricchire con un enorme apporto di vitamina C.

Dopo aver colato il tutto potete aggiungere un cucchiaino di miele della tipologia che più vi aggrada. In molti casi si aggiunge la cannella e a quel punto la bevanda diventa davvero riscaldante, oltre ad agire in modo netto sul metabolismo.

L’ideale è sorseggiarlo lontano dai pasti e va considerato che tra le controindicazioni vi è quella del consumo in gravidanza e durante l’assunzione di farmaci che possono dar luogo ad allergie crociate.

————————————————————————————————————————————————————————————————–

miele-400x300

Sciroppo zenzero limone e miele contro tosse e raffreddore

Sciroppo zenzero limone e miele contro tosse e raffreddore un rimedio tutto naturale contro i malanni di stagione. Uno sciroppo fatto in casa con ingredienti naturali e facilmente reperibili: zenzerolimone e miele. Mal di gola, raffreddore e tosse si possono alleviare con losciroppo zenzero limone e miele. Questi ingredienti sono di valido aiuto per combattere in modo naturale il raffreddore, la tosse e liberarsi del catarro; il miele apporta benefici al nostro apparato respiratorio e lo zenzero è un grande antinfiammatorio. Potete assumere lo sciroppo zenzero limone e miele puro per attenuare la tosse e trovare sollievo contro il raffreddore oppure diluito in acqua calda per ottenere una confortante tisana ideale la sera prima di andare a letto oppure dopo pranzo. Vi lascio le indicazione per realizzare lo sciroppo zenzero limone e miele anche con il Bimby e ringrazio la gentilissima Anna per avermelo segnalato

ATTENZIONE: consultare il medico prima di utilizzare lo zenzero in gravidanza. Evitarlo in caso di allergie o se si assumono farmaci antinfiammatori, antiaggreganti e anticoagulanti

Sciroppo zenzero limone e miele contro tosse e raffreddore con o senza Bimby

Ingredienti:

  • 3 limoni biologici
  • 20 g di zenzero fresco
  • 270 g di miele Millefiori io Mielbio Rigoni di Asiago
  • 500 ml di acqua
  • vasetti di vetro sterilizzati (cliccare QUI)

Procedimento:

  1. Lavare accuratamente i limoni e tagliarli a pezzetti
  2. Lavare lo zenzero e senza sbucciarlo tagliarlo a fettine
  3. In una pentola unire i limoni, lo zenzero, il miele e l’acqua
  4. Far cuocere a fuoco bassissimo per circa 70 minuti. Per uno sciroppo più denso occorre allungare i tempi di cottura
  5. Filtrare con un colino e versare lo sciroppo caldo nei vasetti, chiudere ermeticamente e far raffreddare
  6. Conservare i vasetti in frigo.
  7. Losciroppo zenzero limone e miele si può bere in qualsiasi momento della giornata
  8. In frigo diventerà leggermente gelatinoso, si può anche diluire qualche cucchiaino in acqua calda per una tisana

Sciroppo pronto ! Lo preferisco più denso e di conseguenza ho allungato i tempi di cottura

Per il procedimento con il Bimby:

  1. Tagliare i limoni e lo zenzero a pezzetti, metterli nel boccale e aggiungere il miele e l’acqua
  2. Programmare : 70 minuti – 80°C – velocità soft
  3. Filtrare lo sciroppo caldo con un colino, versarlo in vasetti di vetro e chiudere ermeticamente
  4. Far raffreddare e conservare in frigo

Vi invito a diventare fan del sito www.nordicwalkingpassion.it per essere così sempre aggiornati sulle mie nuove ricette e restare in contatto con me = Maestro Giulio Piccinini.

Mantieniti informato su www.nordicwalkingpassion.it – Maestro SINW / Maestro FIDAL =  Giulio Piccinini 339 5652848

POTASSIO / Magnesio Sintomi + carenze e cosa Mangiare

POTASSIO / Magnesio  Sintomi + carenze e cosa Mangiare

La NORDIC WALKING PASSION sempre attenta nella ricerca di ottimi Alimenti per la Salute Consiglia di leggere attentamente cosa fare nelle carenze di Potassio: 

La carenza di potassio comporta sintomi come debolezza fisica, ossa fragili, problemi al cuore e al sistema nervoso

La carenza di potassio si manifesta con dei sintomi specifici, che a volte possono arrivare ad includere anche conseguenze gravi per l’organismo. Il quadro sintomatologico iniziale è caratterizzato da debolezza fisica e fragilità delle ossa, ma si può arrivare anche ad un cattivo funzionamento di vari apparati, come il sistema neuromuscolare, i reni e il cuore. Ecco perché nel corpo umano una carenza di questo tipo non deve essere affatto trascurata ed è bene essere consapevoli su cosa mangiare, per evitare problemi di vario genere. Vediamo insieme tutti i dettagli sui pericoli che l’organismo incontra in seguito alla mancanza di un elemento così importante.

I sintomi

I sintomi della carenza di potassio comportano un senso di debolezza fisica generale e una fragilità delle ossa. Le condizioni si aggravano con il tempo, perché il potassio è un minerale che si occupa di regolare il funzionamento dei muscoli, compresi il ritmo cardiaco e la contrazione muscolare.

Inoltre interviene nella regolazione della ritenzione idrica, della diuresi e della pressione arteriosa. Da non dimenticare che il potassio è fondamentale nel processo di crescita per la sintesi delle proteine.

Ecco perché, in mancanza di questo elemento, il cuore comincia a fare fatica a pompare il sangue, il battito cardiaco rallenta, diminuisce la prontezza dei riflessi, i muscoli sono senza tono e diventa sempre più difficile concentrarsi.

I reni non funzionano bene, può subentrare una condizione di ipertensione e si può arrivare anche alla sterilità.

Negli adolescenti la carenza di potassio può portare a problemi cutanei, come l’acne. Inoltre si può arrivare all’obesità a causa della ritenzione idrica.

Cosa mangiare

Gli alimenti ricchi di potassio sono molti, per questo con un’alimentazione equilibrata si può sopperire alla mancanza di questo elemento nell’organismo, il cui fabbisogno giornaliero è compreso fra i 2.000 e i 4.000 milligrammi. Il regime alimentare dovrebbe essere incentrato sul consumo di alcuni tipi di frutta e verdura, come le banane, le patate, le pere, le albicocche, le ciliegie, i carciofi, gli spinaci.

Molto utili sono anche il riso, i cavoli, i fagioli, i porri, le nocciole e le mandorle. Bisogna ricordare che la dieta giornaliera non dovrebbe mancare nemmeno del consumo di legumi, pesce, pollo e cereali integrali.

Inoltre è meglio consumare le verdure crude o preparate attraverso dei metodi di cottura semplici: più elaborati sono i cibi, più avviene la dispersione del potassio. Ricchi di questo elemento sono anche il lievito di birra, il germe di grano e i semi di girasole. Da evitare, invece, l’eccessivo consumo di sale, di dolci di produzione industriale e di prodotti alimentari che contengono conservanti.

i-10-alimenti-piu-ricchi-di-magnesio

MAGNESIO : I 10 alimenti più ricchi di magnesio, quali sono?

E’ importante conoscere le sostanze nutritive che assumiamo attraverso l’alimentazione, perché esse intervengono in numerosi processi all’interno del nostro organismo. In particolare il magnesio è coinvolto in tante reazioni cellulari. Svolge un’azione essenziale nella costruzione del dna e nella produzione di energia. Contribuisce allo sviluppo del tessuto delle ossa, alla produzione di ormoni e neurotrasmettitori. Inoltre il magnesio è importante anche per la regolazione della pressione arteriosa e svolge un’azione di primaria importanza nel metabolismo dei lipidi e delle proteine.

Semi di zucca

I semi di zucca si possono gustare come snack oppure possono essere utilizzati nelle insalate, per arricchirle. Il magnesio presente in abbondanza aiuta a rilassarsi specialmente nelle giornate faticose.

Germogli di soia

 I germogli di soia si possono aggiungere anche crudi ai piatti preferiti. Sono in grado di apportare al nostro corpo tanti benefici, perché abbondano di sali minerali.

Frutta secca

La frutta secca fa bene per le sue proprietà nutritive e i benefici che apporta. Soprattutto le mandorle, le nocciole e le noci costituiscono un’altra ottima fonte di magnesio. Nello specifico può stimolare i processi mentali, come quelli relativi alla memoria e all’attenzione. Inoltre questa frutta aiuta ad affrontare lo sforzo fisico, evitando i crampi muscolari.

Aneto

L’aneto si può utilizzare come aroma da mettere nel sugo della pasta o nei contorni di verdure. La caratteristica fondamentale posseduta dal magnesio contenuto in questa pianta aromatica risiede nella possibilità di essere facilmente assimilabile.

Datteri

 I datteri dovrebbero essere inclusi nella nostra alimentazione quotidiana. Infatti essi possono essere considerati uno spuntino saporito, da consumare anche prima di impegnarsi nell’attività fisica.

Spinaci

Per soddisfare il fabbisogno giornaliero di magnesio sono ottimi anche gli spinaci, che sono abbondanti anche di vitamine, di calcio e di potassio e contribuiscono a mantenere in efficienza il nostro organismo.

Riguardo al riso come fonte di magnesio, bisogna tenere conto che va considerato soltanto quello integrale.

Riso

I cereali integrali, in generale, sono fondamentali per introdurre nel nostro corpo questo sale minerale.

Piselli

Anche i piselli rappresentano un’ottima fonte di magnesio. Si possono mangiare freschi in primavera e in estate e secchi durante l inverno.

Carciofi

I carciofi vanno bene soprattutto come contorno da consumare a pranzo. In questo modo ci possiamo assicurare quella dose di magnesio sufficiente, che può servire da riserva per il pomeriggio da dedicare al lavoro o allo sport.

Fichi

Ideali sono i fichi da mangiare soprattutto per affrontare una giornata impegnativa. Anch’essi costituiscono una riserva fondamentale per produrre l’energia necessaria durante durante la quotidianità.

 

Cerchiamo sempre di essere attenti e aggiornati sulle ultime novità in campo Sportivo e Medico, per questo ti consigliamo di mantenerti informato su www.nordicwalkingpassion.it – Maestro SINW / Maestro FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848

 

Prossimamente: WINTER NORDIC OUTDOOR

Prossimamente: WINTER NORDIC OUTDOOR

La NORDIC WALKING PASSION appena l’innevamento sarà adeguato, organizzeremo camminate itineranti con ciaspole e rack per tutti gli appassionati di Nordic Walking.

Istruttore nazionale di Winter Outdoor – Maestro SINW + FIDAL di Nordic Walking Giulio Piccinini.

A disposizione per qualsiasi informazione =  339 5652848..

SALUTI