NORDIC WALKING la disciplina perfetta......

NORDIC WALKING la disciplina perfetta......

la Nordic Walking Passion a.s.d. è lieta di informarvi che i più importanti giornali Sportivi ci eleggono tra gli sport più importanti del presente e del futuro:

ASI e SCUOLA ITALIANA NORDIC WALKING UN BINOMIO DI SUCCESSO

“Non è la specie più forte che sopravvive ma quella più reattiva ai cambiamenti” (Darwin)

La rivista mensile di ASI, il nuovo Ente di Promozione Sportiva al quale si è affiliata la Scuola Italiana Nordic Walking, ci ha dedicato sul numero di maggio l’articolo “Entriamo nel mondo del Nordic Walking”; che dire, lo hanno fatto veramente alla grande, con l’Associazione riconosciuta come la più competente e organizzata al Mondo: la Scuola Italiana Nordic Walking.
I frutti non si sono fatti attendere, dal riconoscimento immediato della nostra formazione tecnica per la qualifica di “Istruttore Sportivo” come previsto dalla Legge che regola le attività sportive e, in futuro grandi cose ci attendono sul nuovo percorso, altri riconoscimenti che andranno ancor più a valorizzare la figura dell’istruttore e maestro SINW.
Grazie dunque a tutti voi istruttori, maestri e master trainer, che avete saputo dare fiducia al Consiglio Direttivo Sinw in questa scelta, che si preannuncia veramente vincente sotto tutti i punti di vista.

Tutti pensano che camminare sia una cosa semplice e ovvia ma al contrario solo gli esperti sanno come trasmettere le tecniche giuste e più efficienti per ottenere dal proprio fisico le performances migliori.

Informazioni presso = www.nordicwalkingpassion.it alla rubrica contatti contatti oppure telefonando al Maestro SINW / Maestro FIDAL / Istruttore Nazionale CAMMINATA SPORTIVA = Giulio Piccinini 339 5652848

 

Regolamentazione Nazionale per Tesseramento asd N.W.P. e normative varie.

Regolamentazione Nazionale per Tesseramento asd N.W.P. e normative varie.

La NORDIC WALKING PASSION asd  è lieta di aggiornarvi sulle ultime regolamentazioni per potere svolgere attività sportiva in perfetta regola con le normative Nazionali.

Per potere partecipare agli allenamenti o camminate itineranti i non Soci debbono presentare il certificato medico di Buona Salute con esito ECG sotto sforzo ( Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio 2013 il decreto ministeriale 24 aprile 2013 recante “ Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica o agonistica e amatoriale .”Decreto Balduzzi “. ) + fornire tutti i dati necessari per il Tesseramento Assicurativo della N.W.P. asd  dal costo annuo di € 15,00.

Informiamo che il modulo quivi riportato è l’unico ufficialmente valido ai fini Assicurativi

Faxsimile Certificato Medico =            1346-Pagine_da_Decreto_Balduzzi_-_Allegato_C

Le associazioni per essere in regola con le normative Giuridiche in materia di privacy e per  potersi iscriversi ai corsi di N.W. sono obbligate a ritirare i moduli a seguito riportati debitamente compilati e firmati:

INFORMATIVA dati PERSONALI               §         §         §               ISCRIZIONI CORSI e TESSERAMENTO

( Purtroppo vorremmo per primi evitare cosi tanta burocrazia ma in Italia per essere in regola bisogna adeguarsi a quanto elencato sopra e per questo siamo SPIACENTI ma a causa di vari decreti sopra riportati in vigore da Gennaio 2016, le persone SPROVVISTE  di una delle documentazioni sopra elencate e per chi NON ACCONSENTE al trattamento dei dati personali, non potranno partecipare ).

Per maggiori Informazioni – Iscrizioni presso = www.nordicwalkingpassion.it alla rubrica contatti contatti oppure telefonando al Maestro SINW – Maestro FIDAL – Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva = Giulio Piccinini 339 5652848

Rafforziamo il Sistema Immunitario.

Rafforziamo il Sistema Immunitario.

Cosa debilita il sistema immunitario? Cosa evitare per non ammalarsi

Il sistema immunitario può indebolirsi a causa di abitudini scorrette di vita, come per esempio non seguire una dieta variata o non praticare movimento. Sulle nostre capacità di difesa incidono notevolmente il non dormire a sufficienza, l’ansia e lo stress, in particolare se prolungato nel tempo

Il sistema immunitario può essere indebolito da una pluralità di fattori come, per esempio, lo stress prolungato, il consumo eccessivo di alcolici e una dieta scorretta.

Il sistema immunitario, fondamentale per non ammalarsi, si può indebolire a causa di uno stile di vita troppo sedentario; muoversi aiuta a rinforzare le difese, a sentirsi meglio e a ridurre le possibilità di contrarre malattie. Camminare ogni giorno, correre, ballare o svolgere dei semplici esercizi a casa contribuiscono a rendere le difese immunitarie più efficaci.

Il sistema immunitario si può debilitare a causa di una dieta monotona, a base di alimenti con alte quantità di coloranti, conservanti ed additivi. E’ molto importante scegliere prodotti nazionali e, se è possibile, biologici.

Per non ammalarsi bisogna evitare di consumare, in maniera eccessiva, i cibi precotti, eccessivamente sofisticati ed elaborati. E’ meglio privilegiare frutta e verdura fresca e di stagione, cereali integrali e cotture semplici e veloci. Per favorire il sistema immunitario è consigliabile cucinare utilizzando aglio e cipolla che svolgono un’azione antibatterica naturale; altrettanto utili le spezie perché apportano sali minerali e vitamine.

Per non ammalarsi bisogna evitare l’abuso di alcol e superalcolici; è altrettanto importante assumere i farmaci rispettando le indicazioni mediche. Un utilizzo scorretto indebolisce il corpo rendendolo più vulnerabile e fragile.

Per rinforzare il sistema immunitario è importante garantirsi un adeguato riposo notturno, compreso fra le sette e le otto ore. Il sonno favorisce la concentrazione, la memoria e contribuisce anche a mantenersi giovani. Inoltre, si dovrebbero ridurre le situazioni che generano ansia e stress. Per imparare gestire queste emozioni è possibile dedicarsi a discipline come lo yoga ed il piloga ossia l’unione di pilates ed yoga e dagli ultimi Studi scientifici è emerso che il Nordic Walking è il miglior alleato per rafforzarsi senza stress ne fisico che mentale.

Per ridurre il rischio di ammalarsi è anche possibile ricorrere ad alcune piante in grado di favorire, in modo naturale, le risposte immunitarie. L’echinacea, i propoli e l’euleuterococco sono soltanto alcune dei prodotti che si possono acquistare in erboristeria e farmacia.

La N.W.P. è sempre attenta e aggiornata sulle ultime novità in campo Medico e Sportivo, per questo ti consigliamo di tenerti informato sul nostro sito: www.nordicwalkingpassion.it – Maestro SINW / Maestro FIDAL / Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva = Giulio Piccinini 339 5652848

 

 

 

Alimenti alcalinizzanti: quali sono e a cosa servono

Alimenti alcalinizzanti: quali sono e a cosa servono

La NORDIC WALKING PASSION dopo innumerevoli corsi Medici e di Alimentazione Consiglia di seguire le indicazioni sotto riportate.

Gli alimenti alcalinizzanti sono soprattutto frutta e verdura e alcuni condimenti, che servono a mantenere il ph in equilibrio fra acido e basico, evitando di incorrere in alcune patologie

Gli alimenti alcalinizzanti servirebbero a mantenere il nostro organismo in uno stato di equilibrio. Il tutto si basa sulla concezione, secondo la quale la maggior parte delle malattie sia causata dall’alterazione del nostro ph, che tenderebbe in direzione dell’acidità. Questa condizione si verrebbe a verificare in seguito all’assunzione di cibi dall’azione particolarmente acidificante. Sarebbe quindi uno squilibrio della dieta alla base di varie patologie. Lo squilibrio deve essere compensato attraverso l’assunzione di particolari prodotti alimentari. Vediamo nello specifico di che cosa si tratta.

Quali sono

Gli alimenti da scegliere sono quelli che sono ricchi soprattutto di alcunisali minerali, come il magnesio, il potassio, il calcio e il sodio. In questo senso è particolarmente indicata l’uva, che trova particolare applicazione nell’ambito di diete disintossicanti. Alcuni cibi sembrerebbero apparentemente acidi, ma in realtà non è così. E’ il caso, per esempio, del limone, che, a differenza di quanto possa sembrare, è uno dei più efficaci alimenti alcalinizzanti e viene consigliato per prevenire i calcoli renali.

In generale molti vegetali sono alcalinizzanti.

Per questo andrebbe promosso il consumo di frutta e verdura e in particolare quello di ortaggi come gli spinaci, la lattuga, i cavolfiori, le carote, il sedano, i cetrioli e i ravanelli. I cereali in generale non rientrerebbero in questa categoria, tranne alcuni: il miglio, l’amaranto e la quinoa. Ci sono poi alcuni condimenti che vengono utilizzati nella preparazione dei cibi. Si tratta di salvia, rosmarino, peperoncino, zenzero, curry e semi di cumino.

A cosa servono

Secondo la teoria che sta alla base della promozione della dieta alcalinizzante, il funzionamento dell’organismo è basato su un rapporto acido-basico. Se l’ambiente in cui vivono le cellule del corpo diventa molto acido, il ph si altera e si incorre in fenomeni che in generale vengono chiamati malattie da degenerazione cellulare. Si tratta soprattutto di patologie cardiovascolari e di disturbi infiammatori cronici, che possono essere più o meno gravi.

La dieta consigliata, secondo i fautori di questa teoria, è quella che vuole fare in modo che si raggiunga un equilibrio fra acidità e basicità. Non si tratta di eliminare gli alimenti acidificanti, ma di raggiungere una situazione di compensazione, visto che i cibi alcalinizzanti eviterebbero che nel nostro organismo si formino eccessivamente gli acidi. L’alimentazione è in sostanza fondamentale per garantire il nostro benessere.

a proposito di cibi e bevande acide : Questo veleno

distrugge le ossa, ma ognuno lo beve ogni giorno!

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Tutti sappiamo che bere Coca Cola in grandi quantità può avere un impatto disastroso sul nostro fisico, ma il perchè nessuno lo sa. Eccolo cosa succede quando beviamo una lattina di questa bevanda……

Cominciamo col dire che il nostro corpo non sa metabolizzare certi zuccheri contenuti nelle bevande zuccherine (non solo nella Coca cola, ma anche nella Fanta, nella Sprite e altre bevande gassate ricche di zuccheri…). Questi non vengono utilizzati come energia, ma vanno ad accumularsi nell’organismo sotto forma di grassi, quelli formati dal fegato dopo la strizzata di insulina del pancreas. Sembra, tra l’altro, che nelle donne aumenti il rischio di cellulite. Negli uomini promuove una modificazione della struttura androide in ginoide (pancetta, aumento delle “maniglie dell’amore”, laterale delle cosce arrotondato).

La Coca cola è una bevanda a ph acido

Questo significa che, non solo che la Coca cola non fa digerire come molti credono, ma va ad interferire con il lavoro della bile (che è alcalina), che serve per alcalinizzare gli alimenti prima dell’assorbimento intestinale. La Coca cola crea un ambiente acido (più se ne beve, più aumenta l’acidità) in opposizione alla basicità necessaria del nostro sangue e del nostro organismo. Un’acidosi continuata crea le condizioni ideali per una condizione di infiammazione minima persistente dell’organismo, e si sa che un’infiammazione cronica è in grado di provocare slatentizzazioni che sfociano nelle malattie più disparate, da sindromi degenerative a problemi cardiovascolari e tumorali.

Cosa succede subito dopo aver bevuto un bicchiere di Coca cola?

  • Nei primi 10 minuti una quantità pari a 10 cucchiaini di zucchero colpisce le pareti del nostro stomaco. Questa quantità è pari o superiore alla dose giornaliera di zuccheri raccomandati. L’unico motivo per cui non vomitiamo è per la quantità di acido fosforico che “taglia” e affievolisce il sapore eccessivamente dolce.
  • Entro i primi 20 minuti la quantità di zucchero va a stimolare l’incremento di insulina con conseguente formazione di grasso endogeno da parte del fegato.
  • Entro i primi 40 minuti la caffeina viene assorbita, con tutti gli effetti di dipendenza da adrenergici (una strizzata alle ghiandole surrenali), le pupille si dilatano, la pressione del sangue aumenta e aumentano gli zuccheri nel sangue.
  • Entro i primi 45 minuti aumenta la produzione di dopamina, ormone del piacere, con un effetto simile agli effetti di eroina e cocaina.
  • Entro i primi 60 minuti si ha un crollo degli zuccheri in circolo: si attiva il senso di fame e si può andare in ipotensione da carenza di zuccheri nel sangue. Le dosi di zucchero e caffeina ritenute pericolose, sono pari ad una quantità che varia dai 2 litri ai 10 litri al giornoPurtroppo ha la stessa pericolosità che hanno le sigarette. Secondo gli ultimi studi riportati sul Journal of public health, chi beve Coca Cola continuamente, ha telomeri, (sono piccole porzioni di Dna che si trovano alla fine di ogni cromosoma), più brevi nei globuli bianchi; Ciò vuol dire che si è esposti a maggiori rischi per quanto riguarda le malattie cardiovascolari e i tumori, oltre che il diabete. I ricercatori, hanno dichiarato che bere una bibita gassata al giorno corrisponde ad avere un invecchiamento precoce biologico di 4 anni e mezzo, ossia come per chi fuma.Comunque se siete ancora scettici, gli studiosi hanno anche portato a riprova dei loro studi i seguenti esempi:
  • -La bevanda viene usata negli Stati Uniti, quando avviene un incidente, infatti versata sulla strada, fa scomparire  tutte le tracce di sangue.
  • Il  nemico comunque non è la Coca Cola, ma la combinazione di dose eccessive di zucchero unite alla caffeina e all’acido fosforico…combinazione che è bene sapere, la si trova nella maggior parte delle bibite gassate.

-Se si versa una lattina della bevanda in un water incrostato e si lascia agire per un’ ora, basta poi tirare l’acqua e si avrà un water splendente

-Se ponete un osso in un bicchiere contenente la bevanda, dopo 2 giorni l’osso sarà completamente dissolto

-Se volete togliere le macchie dalle vostre stoviglie, basta versare sopra di esse un pò della bevanda e l’acido citrico contenuto agirà rendendole pulite

-Se dovete svitare una vite corrosa dalla ruggine, basta applicare su di essa uno straccio imbevuto della bibita, lasciare agire qualche minuto e il gioco è fatto

-Se avete abiti sporchi di grasso che non riuscite a pulire, basta che unite al vostro abituale detersivo una lattina della bevanda e il grasso si scioglierà immediatamente

-Se il vostro parabrezza è veramente sporco basta pulirlo con uno straccio imbevuto della bibita

La Coca Cola light, è una bomba a scoppia ritardato per colpa del connubio Coca Cola + Aspartame

Mai poi mai lavarsi i denti dopo aver bevuto Coca Cola, perchè toglie tutto lo smalto.

 

Cerchiamo sempre di essere attenti e aggiornati sulle ultime novità in campo Sportivo e Medico, per questo ti consigliamo di mantenerti informato su www.nordicwalkingpassion.it – Maestro SINW / Maestro FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848

A passeggio coi bastoncini, terapia dopo il cancro

A passeggio coi bastoncini, terapia dopo il cancro

La NORDIC WALKING PASSION asd  sempre attenta e aggiornata sulle ultime novità in campo  Medico e Sportivo, consiglia di leggere l’articolo sotto riportato.

La Lilt promuove il “Nordic Walking”. Coser: «Aiuta a riprendersi il corpo»

La LILT di Bolzano – da sempre attiva verso le terapie riabilitative dei pazienti oncologici – lancia una campagna per far conoscere i benefici che la camminata nordica ha sulle pazienti che, dopo le cure chemioterapiche e radiologiche, cercano di riprendere possesso del proprio corpo e della propria salute.

«In quest’ottica – ha sottolineato il presidente Paolo Coser, primario emerito di Ematologia del San Mauricio – il Nordic Walking va inteso sia come un’attività di riabilitazione psico-fisica sia come educazione verso il vivere sano». Per questo verranno organizzati dei corsi dedicati esclusivamente alle pazienti. All’incontro hanno preso parte alcuni istruttori della Scuola Italiana Nordic Walking cui fa capo l’Associazione Nordic Walking Alto Adige (i maestri bolzanini Carlo Benvenuti, Dora Spoto, Letizia Flaim e Emanuela Martini)) che hanno illustrato i punti cardine di quello che è uno sport completo a tutti gli effetti, poiché grazie all’uso dei bastoncini – che hanno la funzione di dare la spinta – si mette in moto anche la parte superiore del corpo. Praticare questo sport porta giovamento soprattutto alla postura e al sistema cardio-vascolare oltre che al buon umore visto che durante l’attività vengono liberati degli ormoni – come l’endorfina e la serotonina – in grado di contrastare l’ansia e la depressione.

La scelta della Lilt di diffondere e far conoscere il Nordic Walking è legata anche al benessere interiore che questo sport crea. Camminare all’aria aperta, con il sole e in compagnia di altre persone, fa bene al corpo ma soprattutto all’umore di chi sta affrontando la riabilitazione oncologica.

A testimoniare l’importanza che il Nordic Walking può avere nella lotta contro i tumori e soprattutto nel periodo successivo alle invadentissime terapie oncologiche, alla conferenza è intervenuta anche Maria Grazia Pastore, che ha vissuto quest’esperienza sulla propria pelle. Sette anni fa, dopo l’asportazione di un tumore al seno ha ritrovato la gioia di vivere grazie al Nordic Walking per questo, attraverso il libro e la testimonianza diretta, vuole condividere la sua storia con chi combatte e lotta contro il cancro.

Dopo le terapie, quando i medici comunicano la guarigione e tutto sembra essere passato, bisogna fare i conti con un corpo che richiede cura e attenzione. «Avevo difficoltà nell’articolazione della spalla, come per tutte le donne che hanno subito l’asportazione di un carcinoma al seno, e il non poter fare i gesti più semplici mi demoralizzava; ho provato a fare nuoto, sotto il consiglio di un medico, ma non riuscivo a tenermi a galla e questo mi mandava ancora più giù. Sono andata in montagna a cercare di rigenerarmi e lì per caso ho provato una lezione di Nordic Walking: il braccio oscillava e la spalla, che prima non muovevo, piano piano ha ripreso a funzionare. Tutto questo mi ha fatta rinascere: ho continuato le lezioni, le camminate, sono diventata anche maestra di Nordic Walking, perché ogni passo è un sorriso che allunga la vita”.       di Antonella Russo

Mantieniti informata su www.nordicwalkingpassion.it – Maestro SINW – FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848 Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva.

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COLESTEROLO e TRIGLICERIDI teniamoli sotto controllo

COLESTEROLO e TRIGLICERIDI teniamoli sotto controllo

Colesterolo: quali la dieta e gli alimenti consigliati per tenerlo sotto controllo?

E’ da considerare che i valori ottimali previsti sono quelli che non superano i 200 mg/dl. Tuttavia, se non si va oltre i 240 mg/dl, la situazione potrebbe essere ancora tollerabile. Al di là di questo limite si vanno innescare meccanismi patologici, che riguardano soprattutto i rischi che si corrono per quanto riguarda l’apparato cardiovascolare. Ecco perché è importante stare attenti a cosa si mangia: i grassi nel sangue aumentano proprio in base a ciò che decidiamo di far rientrare nella nostra alimentazione. Si dovrebbe fare in modo che non aumentino i valori del colesterolo LDL, quello “cattivo” (spesso associato ai trigliceridi), che, a differenza di quelloHDL o “buono”, può veramente mettere in pericolo la nostra salute.

La dieta

La dieta contro il colesterolo può essere corretta, se si limita il consumo di zuccheri semplici, di grassi saturi, evitando prodotti industriali, cereali raffinati, le bevande zuccherate e i cibi da fast food. Allo stesso modo non si deve eccedere nel consumare la carne, gli insaccati e i formaggistagionati. Come condimento principale si dovrebbe utilizzare esclusivamente l’olio extravergine d’oliva. Una strategia importante sarebbe quella di affidarsi ai prodotti biologici che, tra i tanti vantaggi che presentano, hanno anche quello di badare al controllo del colesterolo. Proprio gli alimenti biologici, infatti, non presentano grassi idrogenati e in genere hanno un contenuto elevato di omega 3.

Gli alimenti

Possono essere consigliati alcuni alimenti contro il colesterolo alto

In particolare, fra questi, vanno ricordati i cereali integrali, perché essi contengono molte sostanze che agiscono proprio contro i grassi nel sangue. Il cereale per eccellenza da questo punto di vista è l’avena, ma importanti benefici sono anche quelli apportati dall’orzo, dal grano saraceno, dalla quinoa e dall’amaranto. I cereali, i legumi e gli olii di semi sono ideali per far abbassare il colesterolo. Importante è rivolgersi anche al consumo di frutta secca, specialmente delle noci, che sono consigliate per il loro contenuto di grassi omega 3, in grado di prevenire le patologie cardiovascolari.

Fra la frutta e la verdura bisognerebbe mangiare soprattutto quelle che apportano fibre solubili, come le mele, le pere, il ribes, le banane e ilmirtillo, che è un vero toccasana per tenere sotto controllo il colesterolo. Da non dimenticare il pesce, soprattutto quello azzurro, anch’esso ricco di omega 3. Da prendere in considerazione tutti quegli alimenti vegetali ricchi di fitosteroli, come i germi di grano, i semi, soprattutto quelli di sesamo. Ci sono alcuni miti da sfatare, sempre riguardo ai cibi anticolesterolo. In particolare è falso ritenere che il latte intero abbia un elevato contenuto di colesterolo, perché un bicchiere ne contiene all’incirca 10 mg, che è una quantità molto ridotta rispetto a quella che, per esempio, si può trovare nella carne.

Come abbassare i trigliceridi con i rimedi naturali e cosa mangiare

Alcune erbe e alcuni rimedi naturali possono essere importanti per ridurre il livello dei trigliceridi nel sangue. Fra questi il prugnolo è una pianta molto utile, perché agisce anche sul livello di colesterolo totale. Basta assumerne le gemme alla 1 DH: 50-100 gocce una volta al giorno. Anche le gemme di rosmarino sono importanti per contrastare l’eccesso di grassi. Hanno il pregio di riattivare il fegato, le vie biliari e di accelerare il metabolismo. Si può utilizzare il macerato glicerico, da assumere una volta al giorno prima di pranzo.

Fondamentale anche l’azione svolta dal gemmoderivato di olivo, che si ottiene attraverso la macerazione delle gemme in una soluzione idroalcolica. Questa sostanza agisce sul metabolismo lipidico, se se ne assumo circa 50 gocce due volte al giorno 15 minuti prima dei pasti principali.

Contro i trigliceridi alti sono utili tutte quelle erbe amare ricche difitosteroli, che aiutano a riequilibrare la secrezione del colesterolo e sono dei componenti essenziali delle membrane cellulari dei vegetali. Questi principi attivi riescono a trattenere i grassi nell’intestino, impedendo che vengano assorbiti; poi ne favoriscono l’espulsione attraverso le feci.

Tra le piante più ricche di fitosteroli ci sono l’iperico e l’ortica. I principi attivi di queste erbe possono essere assunti in forma liquida o in compresse. Quando l’eccesso di trigliceridi si accompagna ad una situazione di stanchezza, si rivela utile la withania. In particolare, invece, l’iperico può essere importante quando i trigliceridi alti sono associati a situazioni di stress e tensioni. L’ortica è utile nel caso in cui l’aumento dei grassi nel sangue vada di pari passo con i disturbi circolatori e con la ritenzione idrica.

Si possono trarre benefici anche dal cardo mariano.

Si utilizzano i semi, che vengono versati in una tazza d’acqua. Si cuoce il tutto fino all’ebollizione e il liquido viene lasciato in infusione per circa 10 minuti. Poi si filtra e si beve due volte al giorno a digiuno. Un altro rimedio è costituito dal carciofo, che contiene acidi fenolici e flavonoidi, che svolgono un’attività ipocolesterolemizzante. Basta utilizzarne un cucchiaino di foglie essiccate insieme a mezzo litro di acqua bollente, per ottenere un infuso da bere 3-4 volte al giorno.

Anche il tarassaco, dalle molte proprietà e dai tanti benefici, aiuta a depurare il fegato e andrebbe assunto sotto forma di infuso: un cucchiaio di piante essiccate in 200 ml di acqua, da bollire per 5 minuti. Si lascia in infusione per un quarto d’ora e se ne consumano 2 o 3 tazze al giorno, specialmente prima dei pasti.

Come abbassare i trigliceridi con l’alimentazione

Per abbassare velocemente i trigliceridi è importante curare l’alimentazione, portando avanti una dieta sana ed equilibrata. Per questo è fondamentale evitare gli alimenti ad alto contenuto di grassi, come la margarina, lo strutto, il burro, il latte intero, i formaggi stagionati, la carne e i salumi. Bisognerebbe abolire il consumo di alcolici, perché l’alcool è ricco di zuccheri e calorie, e limitare il consumo di zucchero bianco, che andrebbe sostituito con i dolcificanti naturali.

E’ meglio non consumare i cereali raffinati, ma quelli integrali, che sono ricchi di fibre e quindi benefici per il nostro organismo. Potrebbe essere una scelta giusta il consumo dei cibi che contengono elevati livelli di acidi grassi omega 3. Questi ultimi, infatti, secondo ciò che hanno dimostrato alcune ricerche scientifiche, sarebbero in grado di ridurre in modo significativo i livelli dei trigliceridi nel sangue. Abbondano di omega 3alcuni pesci, come il merluzzo, il salmone, il tonno e le aringhe. Gli omega 3 si trovano anche nell’olio di pesce.

Un’altra strategia importante consiste nell’incrementare il consumo difruttaverdura e legumi, che sono in grado di regolarizzare l’attività dell’intestino. In particolare bisogna scegliere quei vegetali ricchi divitamina C, come gli agrumi e le verdure a foglia verde, perché questa vitamina, avendo una forte azione antiossidante, contrasta la formazione dei grassi.

Tutti i cibi magri aiutano a combattere i trigliceridi e non bisogna mai dimenticare di non esagerare nelle porzioni e di mangiare poco e spesso, piuttosto che abbuffarsi durante i pasti principali.

Mantieniti informato su www.nordicwalkingpassion.it   Maestro SINW   Giulio Piccinini 339 5652848

POTASSIO / Magnesio Sintomi + carenze e cosa Mangiare

POTASSIO / Magnesio  Sintomi + carenze e cosa Mangiare

La NORDIC WALKING PASSION sempre attenta nella ricerca di ottimi Alimenti per la Salute Consiglia di leggere attentamente cosa fare nelle carenze di Potassio: 

La carenza di potassio comporta sintomi come debolezza fisica, ossa fragili, problemi al cuore e al sistema nervoso

La carenza di potassio si manifesta con dei sintomi specifici, che a volte possono arrivare ad includere anche conseguenze gravi per l’organismo. Il quadro sintomatologico iniziale è caratterizzato da debolezza fisica e fragilità delle ossa, ma si può arrivare anche ad un cattivo funzionamento di vari apparati, come il sistema neuromuscolare, i reni e il cuore. Ecco perché nel corpo umano una carenza di questo tipo non deve essere affatto trascurata ed è bene essere consapevoli su cosa mangiare, per evitare problemi di vario genere. Vediamo insieme tutti i dettagli sui pericoli che l’organismo incontra in seguito alla mancanza di un elemento così importante.

I sintomi

I sintomi della carenza di potassio comportano un senso di debolezza fisica generale e una fragilità delle ossa. Le condizioni si aggravano con il tempo, perché il potassio è un minerale che si occupa di regolare il funzionamento dei muscoli, compresi il ritmo cardiaco e la contrazione muscolare.

Inoltre interviene nella regolazione della ritenzione idrica, della diuresi e della pressione arteriosa. Da non dimenticare che il potassio è fondamentale nel processo di crescita per la sintesi delle proteine.

Ecco perché, in mancanza di questo elemento, il cuore comincia a fare fatica a pompare il sangue, il battito cardiaco rallenta, diminuisce la prontezza dei riflessi, i muscoli sono senza tono e diventa sempre più difficile concentrarsi.

I reni non funzionano bene, può subentrare una condizione di ipertensione e si può arrivare anche alla sterilità.

Negli adolescenti la carenza di potassio può portare a problemi cutanei, come l’acne. Inoltre si può arrivare all’obesità a causa della ritenzione idrica.

Cosa mangiare

Gli alimenti ricchi di potassio sono molti, per questo con un’alimentazione equilibrata si può sopperire alla mancanza di questo elemento nell’organismo, il cui fabbisogno giornaliero è compreso fra i 2.000 e i 4.000 milligrammi. Il regime alimentare dovrebbe essere incentrato sul consumo di alcuni tipi di frutta e verdura, come le banane, le patate, le pere, le albicocche, le ciliegie, i carciofi, gli spinaci.

Molto utili sono anche il riso, i cavoli, i fagioli, i porri, le nocciole e le mandorle. Bisogna ricordare che la dieta giornaliera non dovrebbe mancare nemmeno del consumo di legumi, pesce, pollo e cereali integrali.

Inoltre è meglio consumare le verdure crude o preparate attraverso dei metodi di cottura semplici: più elaborati sono i cibi, più avviene la dispersione del potassio. Ricchi di questo elemento sono anche il lievito di birra, il germe di grano e i semi di girasole. Da evitare, invece, l’eccessivo consumo di sale, di dolci di produzione industriale e di prodotti alimentari che contengono conservanti.

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MAGNESIO : I 10 alimenti più ricchi di magnesio, quali sono?

E’ importante conoscere le sostanze nutritive che assumiamo attraverso l’alimentazione, perché esse intervengono in numerosi processi all’interno del nostro organismo. In particolare il magnesio è coinvolto in tante reazioni cellulari. Svolge un’azione essenziale nella costruzione del dna e nella produzione di energia. Contribuisce allo sviluppo del tessuto delle ossa, alla produzione di ormoni e neurotrasmettitori. Inoltre il magnesio è importante anche per la regolazione della pressione arteriosa e svolge un’azione di primaria importanza nel metabolismo dei lipidi e delle proteine.

Semi di zucca

I semi di zucca si possono gustare come snack oppure possono essere utilizzati nelle insalate, per arricchirle. Il magnesio presente in abbondanza aiuta a rilassarsi specialmente nelle giornate faticose.

Germogli di soia

 I germogli di soia si possono aggiungere anche crudi ai piatti preferiti. Sono in grado di apportare al nostro corpo tanti benefici, perché abbondano di sali minerali.

Frutta secca

La frutta secca fa bene per le sue proprietà nutritive e i benefici che apporta. Soprattutto le mandorle, le nocciole e le noci costituiscono un’altra ottima fonte di magnesio. Nello specifico può stimolare i processi mentali, come quelli relativi alla memoria e all’attenzione. Inoltre questa frutta aiuta ad affrontare lo sforzo fisico, evitando i crampi muscolari.

Aneto

L’aneto si può utilizzare come aroma da mettere nel sugo della pasta o nei contorni di verdure. La caratteristica fondamentale posseduta dal magnesio contenuto in questa pianta aromatica risiede nella possibilità di essere facilmente assimilabile.

Datteri

 I datteri dovrebbero essere inclusi nella nostra alimentazione quotidiana. Infatti essi possono essere considerati uno spuntino saporito, da consumare anche prima di impegnarsi nell’attività fisica.

Spinaci

Per soddisfare il fabbisogno giornaliero di magnesio sono ottimi anche gli spinaci, che sono abbondanti anche di vitamine, di calcio e di potassio e contribuiscono a mantenere in efficienza il nostro organismo.

Riguardo al riso come fonte di magnesio, bisogna tenere conto che va considerato soltanto quello integrale.

Riso

I cereali integrali, in generale, sono fondamentali per introdurre nel nostro corpo questo sale minerale.

Piselli

Anche i piselli rappresentano un’ottima fonte di magnesio. Si possono mangiare freschi in primavera e in estate e secchi durante l inverno.

Carciofi

I carciofi vanno bene soprattutto come contorno da consumare a pranzo. In questo modo ci possiamo assicurare quella dose di magnesio sufficiente, che può servire da riserva per il pomeriggio da dedicare al lavoro o allo sport.

Fichi

Ideali sono i fichi da mangiare soprattutto per affrontare una giornata impegnativa. Anch’essi costituiscono una riserva fondamentale per produrre l’energia necessaria durante durante la quotidianità.

 

Cerchiamo sempre di essere attenti e aggiornati sulle ultime novità in campo Sportivo e Medico, per questo ti consigliamo di mantenerti informato su www.nordicwalkingpassion.it – Maestro SINW / Maestro FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848

 

05 Maggio 2019 - " Lago delle More - Bosco Paradiso - Sentiero degli Gnomi "

05 Maggio 2019 -  " Lago delle More - Bosco Paradiso - Sentiero degli Gnomi  "

La Nordic Walking Passion è lieta di invitarvi alla camminata itinerante organizzata per Mercoledì 05 Maggio 2019  su percorso  di circa 09 km attraversando i boschi incantati del comprensorio di Serramazzoni -Faeto – San Pellegrinetto.

Una buona occasione per conoscere da vicino le nostre belle colline a pochi minuti da casa e rientrando a casa sicuri di avere passato una giornata meravigliosa.

Ritrovo=   alle ore 8,45  presso paddock Ferrari a Pozza di Maranello ( MO )

Non vogliamo essere immodesti ma chi ha partecipato alle attività della N.W.Passion sà bene che i percorsi scelti sono sempre molto belli e anche questa volta offriremo qualcosa di veramente magico a pochissimi kilometri da casa.

Inoltre considerato che per noi la condivisione e l’amicizia sono gli elementi essenziali dello stare insieme al termine della camminata andremo tutti a pranzo all’Agriturismo  AL LAGO  con prezzo convenzionato.  ( indiscutibilmente locale bellissimo con cibo ottimo e super abbondante ).

Inoltre informiamo che avendo molti walkers con intolleranze alimentari, ognuno di quest’ultimi sceglierà il menù personalizzato, il pranzo andrà bene sia per i Vegani / Vegetariani che Celiaci.. ( terminata la camminata itinerante, raggiungeremo l’Agriturismo con le auto ).

In caso di Brutto tempo ( anche nei 2 giorni precedenti alla Camminata ) l’evento verrà rinviato in data da destinarsi, il motivo è perché essendo un percorso interamente campestre la fattibilità dello stesso richiede terreno possibilmente asciutto.

Per potere partecipare alla camminata i non Soci dovranno presentarsi con l’Autocertificazione compilata e firmata valida però esclusivamente per una volta, in questo modo gli verrà dato più tempo per mettersi in regola come la legge vigente, oppure presentare certificato medico di buona salute con esito ECG sotto sforzo ( Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio informiamo che il decreto ministeriale 24 aprile 2013 recanteDisciplina la certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale = Decreto Balduzzi “. ) ( SPIACENTI ma a causa del decreto in vigore dal 20 Gennaio 2016, le persone sprovviste di una delle documentazioni sopra elencate non potranno partecipare ).

Faxsimile da portare compilato dal medico o centro Medico:    Certificato d’IDONEITA’ SPORTIVA

Costo della camminata = € 5,00 corrispondenti a una casella del tesserino d’abbonamento x Camminate Itineranti o doppio per tesserino Allenamenti. Costo per i non soci = € 8,00..

Camminare insieme – sorridere alla vita – abbracciare la natura – essere semplici e umili = sono gli ingredienti giusti che puoi trovare ovunque per comporre la ricetta del buon cammino e dello stare insieme.

Iscrizioni obbligatorie per l’organizzazione generale entro e non oltre il giorno 25/04/2019 per camminata + pranzo.

Il percorso non presenta nulla di impossibile ed è adatta a tutti ma è Tassativo essere allenati.

Informazioni e iscrizioni su= www.nordicwalkingpassion.it alla rubrica contatti oppure telefonando al Maestro SINW –  FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848.

Vi aspettiamo…  CIAO

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Un “giovane” Comune che in passato si era spopolato per l’emigrazione Serra è un toponimo che indica una catena montuosa allungata e priva di avvallamenti pronunciati, e il nostro Comune si erge a 790 metri di altezza. Ma le sue frazioni e località numerosissime su cui torneremo

Ma l’emigrazione era cominciata agli inizi del Novecento, verso il Nord e il Sud America (basta leggere Mario Toni, Serramazzonesi nel Mondo. Storie di emigrazione, pubblicato nel 2014). Serra è un toponimo che indica una catena montuosa allungata e priva di avvallamenti pronunciati, e il nostro Comune si erge a 790 metri di altezza. Ma le sue frazioni e località numerosissime su cui torneremo (Casa Bartolacelli, Stella, Faeto, Ligorzano, Monfestino, Montagnana, Montardone, Pazzano, Pompeano, Rocca Santa Maria, Riccò, San Venanzio, Selva, Valle, Varana) scendono da un lato fin quasi a Maranello e dall’altro fino a Pavullo. Ma perché si chiama Serramazzoni?

Ce lo spiega Girolamo Tiraboschi: “Nominasi anche talvolta Serra de Legorzano, con quale nome tuttora s’indica e dicesi anche la Serra dei Mazzoni, ove è una posta nella strada di comunicazione colla Toscana, e sopra un poggio poco discosto vedesi un’antica torre merlata che dicesi Bastìa”.Non so se il Tiraboschi, il cui Dizionario topografico-storico degli Stati Estensi fu pubblicato postumo nel 1824, avesse mai percorso la Via Giardini, terminata verso il 1780! Certo che a Serra (i Serramazzonesi mi perdoneranno se userò questa abbreviazione, ma per noi Modenesi suona meglio) per un lungo periodo c’era ben poco. Addirittura, dopo l’Unità d’Italia, si chiamava “Comune di Monfestino in Serramazzoni”, a sottolineare il suo passato dipendente dalla Podesteria di Monfestino: solo il 5 febbraio 1948 cominciò a chiamarsi “Comune di Serramazzoni”.

Chi voglia conoscere Serra e il suo passato da quando è diventato Comune deve assolutamente leggere (e guardare le immagini lì riprodotte) i due volumi intitolati Da “Serra de Legorzano” a “Serramazzoni”. Storia di un paese, che Mario Toni ha dedicato al suo paese (oltre a molti altri libri: devo dire che in tutte queste puntate poche volte mi sono imbattuto in uno studioso così appassionato!).

Ma in questa puntata ricordiamo un altro appassionato cultore di storia locale della nostra montagna, monsignor Ferruccio Richeldi: era nato a Rocca Santa Maria il 28 settembre 1909 e morì nel 1989.

Così scriveva nel 1971 della sua borgata natia: “Nulla di eccezionale caratterizza oggi la frazione di Rocca S. Maria … Il fenomeno impressionante e negativo è la scomparsa quasi totale dei giovani dalle vecchie case, emigrati là dove sono più facili e meno dure le vie del guadagno. Le fabbriche di ceramica non molto distanti, a Nirano, a Spezzano, a Fiorano e a Sassuolo hanno assorbito tutte le giovani vite, uomini e donne.

La terra è rimasta al lavoro degli anziani ed all’amore dei vecchi … Altro triste fenomeno è la scomparsa ormai definitiva delle famiglie allietate da numerosa prole: rara era una volta quella coppia che non avesse avuto attorno al povero desco familiare quattro o cinque figli.

Ora i morti superano i nati: ciò significa che la frazione è invecchiata, e che in un prossimo domani ben pochi saranno gli abitanti del luogo. Sono lontani i tempi in cui la parrocchia contava dai 500 ai 600 abitanti. Sono ora solo 280 gli abitanti della vecchia pieve, ed un’unica scuola accoglie i bambini delle classi elementari unitamente ai bambini della vicina Montagnana …”.

Ma così concludeva: “Non vogliamo essere tristi profeti di sventure! Ci auguriamo che mai questa terra sudata venga abbandonata, che mai la millenaria gloriosa chiesa diventi muta di preghiere e di canti, e che mai si spenga, del tutto, nel cuore degli abitanti quell’amore al “luogo natìo” che fu base e forza al lavoro tenace dei padri.

Alla cara, anche se modesta, frazione di Rocca S. Maria, un tempo tanto gloriosa, vita! vita!”.

 

 

01/02 Giugno " Ammiriamo il TRAMONTO dal monte Baldo ( patrimonio dell'Unesco ) "

01/02 Giugno " Ammiriamo il TRAMONTO dal monte Baldo ( patrimonio dell'Unesco ) "

La Nordic Walking Passion è lieta di informare che ha accettato di buon grado l’invito del Coffee Bar di Pesina ( VR ) per accompagnare in qualità di Maestro di Nordic W. chi vorrà partecipare alla camminata itinerante nel comprensorio del Monte Baldo nella giornata del 01 Giugno 2019.

Vi offriamo la possibilità di Purificarvi e Rigenerarvi in una serata magica.

Programma di SABATO 01/06/2019:

Il percorso parte dalla loc. Due Pozze a 1.620 msldm e arriva al Rifugio Fiori del Baldo 1.850 msldm.  Un’escursione camminando al 100% con la tecnica del Nordic Walking o di semplicissimo trekking.

Il panorama del sentiero è il Lago di Garda in tutta la sua maestosità, arriveremo al rifugio Cenando tutti insieme e ammirando il tramonto indimenticabile. La serata terminerà rientrando per lo stesso sentiero ma questa volta indossando le luci frontaline obbligatorie.

Ritrovo ore 16,30 presso il Coffee Bar in via Negrelli 13 a Pesina ( VR )  questo paesino di trova a 4 km dall’uscita autostradale di Affi ( VR ). La Sig.ra CRISTINA ci aspetta per deliziarci con una buona merenda energetica, dopodichè ci trasferiremo in auto per raggiungere la località Due Pozze e da li partiremo alle ore 17,30 per la ns. camminata con rientro previsto per le ore 21,30 max 22,00…..

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DOMENICA  02/06/2019

Il Maestro Giulio Piccinini  vi accompagnerà in una camminata itinerante di indiscutibile bellezza paesaggistica nella faggeta secolare di San Zeno di Montagna ( VR ).

Entrambi i percorsi di Sabato e Domenica sembrano usciti dalle mani di un bravissimo pittore.

Programma:

ore 10,00 colazione presso il Coffee Bar in via Negrelli 13 a Pesina ( VR ), trasferimento di 10 minuti al punto di partenza e alle ore 10,15 partiremo attraversando la Pineta Sperane, proseguiremo nella faggeta in direzione vetta del monte Belpo e nei pressi della Croce degli Alpini consumeremo il pranzo al sacco godendoci una vista indimenticabile del Lago di Garda, della Lessinia e del monte Pizzocolo sopra Salò, termineremo rientrando con un nuovo percorso altrettanto emozionante.

Durante le 2 camminate itineranti si affronteranno i fondamentali del nordic walking e dei buoni presupposti di qualunque attività fisica:

  • le 5 fasi che identificano la progressione formativa
    la buona esecuzione della tecnica fondamentale (tecnica alternata, tecnica parallela, etc.)
  • l’esecuzione corretta degli esercizi di coordinazione
  • informazioni sulla conoscenza degli elementi basilari di fisiologia sportiva ed allenamento.

Possono partecipare tutti perché i percorsi non presentano difficoltà particolari ma i presenti devono essere comunque allenati.

Costo per ogni singola camminata: Una casella del tesserino Soci per le uscite itineranti e di € 7,50 cadauno per i non soci.

Per potere partecipare alla camminata i non Soci dovranno presentarsi con l’Autocertificazione compilata e firmata valida però esclusivamente per una volta, in questo modo gli verrà dato più tempo per mettersi in regola come la legge vigente, oppure presentare certificato medico di buona salute con esito ECG sotto sforzo ( Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio informiamo che il decreto ministeriale 24 aprile 2013 recante “Disciplina la certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale = Decreto Balduzzi “. ) ( SPIACENTI ma a causa del decreto in vigore dal 20 Gennaio 2016, le persone sprovviste di una delle documentazioni sopra elencate non potranno partecipare ).

Faxsimile da portare compilato dal medico o centro medico:    Certificato d’IDONEITA’ SPORTIVA

Documento di AUTOCERTIFICAZIONE =   ( in fase di ultimazione )

Informazione importante: ognuno è libero di scegliere la giornata che ritiene più interessante, ( immodestamente riteniamo che l’una valga esattamente l’altra); per tutti quelli che vorranno rimanere per l’intero weekend? daremo consigli dei B&B presenti in zona sicuramente belli – puliti ed economici. Le prenotazioni dovranno essere fatte in maniera diretta dai partecipanti, la N.W.P. non è un’agenzia di viaggio pertanto può solo consigliare quello che ritiene vantaggioso. Segnaliamo che noi stessi ci avvaliamo di 2 agenzie:  Dimensione Attiva e Sport Nature Travel.

CI RISERVIAMO di RINVIARE il programma sopra descritto anche 2 giorni  prima degli eventi nel caso di brutto tempo o di previsioni non rassicuranti.

Sito di riferimento= www.nordicwalkingpassion.it  Facebook / informazioni telefonando al Maestro SINW – FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848 oppure Sig.ra Cristina 348 814 2009 del Coffee Bar.

Vi aspettiamo numerosi.

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Il Monte Baldo fa parte delle prealpi Gardesane e assieme al Monte Altissimo di Nago forma la catena del Baldo.

La catena del Baldo si allunga per circa 40 km da nord-est a sud-ovest, ha una superficie di circa 320 kmq, l’altezza va dai 65 mt ai 2218 di cima Valdritta, la più alta.

Se si parte dal livello del lago e si sale verso le cime si notano le variazioni di clima e vegetazione: in basso c’è la cintura sempre verde del lago, che presenta una vegetazione mediterranea favorita dal clima mite, olivi, viti, oleandri, agrumi, lavanda, verso i 400 mt iniziano i boschi di quercia e castagno seguiti poi, verso gli 800 mt, dal frassino e dal pino silvestre. Sopra i 1000 mt iniziano i boschi di faggio, con alcuni esemplari plurisecolari per lasciare il posto, oltre i 1600 mt agli abeti.

La varietà della vegetazione del Baldo fu il motivo per cui si aggiudicò in passato il nome di “Hortus Europae”.

Anche la fauna del monte Baldo è speciale, si trovano infatti circa 960 tipi di farfalle, di cui alcune note solo qui e molte altre specie di insetti. E poi ancora marmotte, aquile reali, caprioli, camosci, scoiattoli, lepri.

Monte Baldo

Le aree protette del Monte Baldo

Sul Monte Baldo, nel versante ovest ci sono due zone protette. In riserva è proibito raccogliere fiori, frutti, funghi, fauna e minerali. È vietato accendere fuochi e passare in bici o con i cani. Si prega di passare in assoluto silenzio per non disturbare la fauna. È inoltre vietato uscire dal sentiero.

La Riserva Naturale Integrale Lastoni Selva Pezzi

Si estende per 986 ettari e va dai 1030 ai 2200 mt di Punta Telegrafo. È uno degli ambiti di maggior interesse botanico e faunistico di tutto il Baldo. Il paesaggio è un mosaico di boschi di faggio e di abete bianco, estese mughete, ambienti a vegetazione erbacea sopra il limite del bosco, rupi e ghiaioni, arricchiti da specie floristiche rare e protette.

La zona è ricca di specie faunistiche rare ed endemiche. In riserva nidificano l’aquila reale, il francolino di monte, il fagiano di monte, la coturnice, la civetta capogrosso, il picchio nero e muraiolo, il rondone alpino e il fringuello alpino.

La Riserva Gardesana Orientale

Occupa una superficie di 218 ettari e si trova nel Comune di Malcesine, nella zona più a nord. È caratterizzata dalla presenza del leccio. Lo accompagnano l’alloro, l’albero di Giuda, il terebinto e il pungitopo. È un’area ricca di specie endemiche con entità segnalate come rare o rarissime nella flora italiana. La fauna è caratterizzata da una comunità di uccelli tipica dei boschi termofili come il canapino, l’occhiocotto, la sterpazzola, l’averla piccola e il zigolo nero.

Sport sul Monte Baldo

Il Monte Baldo è considerato una vera e propria palestra all’aria aperta di grandissimo richiamo per il trekking, la bici e il parapendio.

Da segnalare la Lake Garda Mountain Race, una splendida gara di corsa in montagna che si tiene tutti gli anni in autunno sul versante ovest del Monte Baldo.

Le zone collinari ai piedi del Monte Baldo sono l’ideale per il nordic walking e per delle passeggiate adatte a tutti. Sul Monte Baldo non mancano ferrate, vie alpinistiche e falesie.

Il Monte Baldo sovrasta il Lago di Garda, il binomio lago-montagna regala scorci e panorami unici davvero emozionanti.

Monte Baldo

Escursioni e itinerari a piedi sul Monte Baldo

Ce ne sono davvero per tutti. Per chi preferisce rimanere a basse quote ci sono molti itinerari, per lo più facili e adatti a chiunque. Alzandosi di quota si aprono percorsi più lunghi alcuni dei quali impegnativi.

Se venite in vacanza sul Lago di Garda e volete passare una giornata sul Monte Baldo ci sono delle escursioni “obbligatorie” come il Sentiero del Ventrar, il tour delle Cime o l’escursione sul Monte Altissimo.

In bici sul Monte Baldo

La parte più alta del Monte Baldo, sopra a Malcesine, è adatta per bikers esperti. Gli itinerari più bassi all’altezza di San Michele, nella parte sud del Monte Baldo e nelle zone collinari di Brenzone invece sono invece adatti ai più.

Zona di decollo del parapendio sul Monte Baldo

Si trova sulla Colma di Malcesine, a nord della stazione a Monte della Funivia Malcesine Monte Baldo. Clicca qui per avere maggiori informazioni sul volo in parapendio.

Il rifugio Fiori del Baldo a quota di metri 1850 sopra il lago di Garda con una vista panoramica di 360°.

Si possono ammirare tutta la catena degli Appennini, delle prealpi bresciane e il Monte Rosa. Nelle giornate più limpide, o subito dopo un temporale, si può ammirare l’imponente piramide del Monviso ed a est la laguna di Venezia.

Circondato di verdi pascoli, ricchi di fiori dai colori più bizzarri.

Molte specie di fiori sono presenti solo sul Monte Baldo ed è per questo che hanno ricevuto l’appellativo di “baldensis”.

Oltre alla flora sono presenti molti animali.

Il camoscio, che introdotto da alcuni anni, ora conta numerosi capi. Nel periodo di minore afflusso turistico (primavera, autunno) è facile incontrarlo sui sentieri.

La marmotta, che vive in colonie numerose, con i caratteristici fischi che utilizzano per segnalare la presenza di estranei.

Buon comportamento in montagna

Vivere la montagna con rispetto e in sicurezza vi da la possibilità di ridurre i rischi e godere della sua bellezza. A questo link alcuni suggerimenti per godere appieno le escursioni.

Numeri utili e di primo soccorso

“Basterebbe una passeggiata in mezzo alla natura, fermarsi un momento ad ascoltare, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene.