Debellare l'ICTUS - ALIMENTAZIONE e SPORT connubbio perfetto

Debellare l'ICTUS - ALIMENTAZIONE e SPORT connubbio perfetto

La Nordic Walking Passion insieme allo Studio di Naturopatia della Dott.ssa MONICA SPELTA insegnano i metodi migliori per raggiungere il Benessere utilizzando l’attività Sportiva e con la giusta Alimentazione.

l’Ente mondiale della Sanità e il Ministero della Salute Italiano dopo uno studio fatto su quasi 1.000.000 di persone afferma che praticare Sport e migliorare l’Alimentazione

è il metodo più efficace per rimanere in Buona Salute. Per questo motivo la collaborazione sopra evidenziata è Garanzia di risultati ampiamente provati.

Per ulteriori informazioni : D.ssa Monica Spelta tel 320 4676288   /§/   Maestro SINW – FIDAL  Giulio Piccinini 339 5652848

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Ictus, 3/4 casi nel mondo colpa degli stili di vita sbagliati

Male ampiamente prevenibile:

Adottare abitudini sane come smettere di fumare, mangiare frutta e verdura e fare sport può prevenire a livello globale ben 3 ictus su 4 nel mondo potrebbero essere prevenuti con scelte sane. Ma anche lottando contro l’inquinamento molti casi di ictus potrebbero essere prevenuti, specie nei paesi in via di sviluppo. Anzi per la prima volta smog e inquinamento domestico sono riconosciuti come uno dei principali fattori di rischio a livello globale. Lo rivela uno studio mondiale pubblicato sulla rivista Lancet Neurology e condotto da Valery Feigin della Auckland University of Technology in Nuova Zelanda.

 Un danno al cervello dovuto nella stragrande maggioranza dei casi all’occlusione di un vaso sanguigno che irrora il cranio (ictus ischemico), l’ictus colpisce ogni anno circa 15 milioni di persone nel mondo; di questi circa 6 milioni muoiono e circa 5 milioni restano con disabilità permanenti quali perdita della vista o della capacità di parlare, paralisi.  Gli esperti hanno tracciato la mappa dei fattori di rischio più importanti per l’ictus e stimato il loro impatto in termini di anni di vita trascorsi con disabilità post-ictus.

 È emerso che a livello globale i dieci fattori di rischio con un impatto maggiore sono nell’ordine la pressione alta, un’alimentazione povera di frutta, sovrappeso e obesità, dieta troppo ricca di sodio, il fumo, dieta povera di verdure, inquinamento sia ambientale sia domestico (da biomasse), dieta povera di cereali integrali e glicemia elevata. Sempre a livello globale seguono in ordine di importanza la sedentarietà, problemi renali, consumo di alcolici. Se si guarda ai fattori di rischio per le diverse aree geografiche si vede che ad esempio in Europa occidentale la classifica dei fattori di rischio è dominata nell’ordine da pressione alta, sovrappeso e/o obesità, dieta povera di verdure, dieta povera di frutta, fumo.

 Una scoperta sorprendente è che quasi un terzo (29,2%) della disabilità globale associata all’ictus può essere ricollegata all’inquinamento ambientale e domestico. (si va da un massimo del 33,7% nei paesi in via di sviluppo a un minimo del 10,2% delle nazioni ricche).  Il fattore di rischio la cui preponderanza è aumentata di più dagli anni 90 ad oggi – importanza calcolata sempre in termini di anni vissuti con disabilità post-ictus ad esso correlati – è una dieta ricca di bevande zuccherate (dal 1990 al 2013 si calcola un aumento del 63,1% degli anni vissuti con disabilità da ictus collegabili alle bibite zuccherate). Il fattore di rischio che a livello globale ha perso importanza più di tutti, invece, è il fumo passivo (si calcola una riduzione del 31% degli anni vissuti con disabilità da ictus dovuti a questo fattore).

 “Una scoperta sorprendente di questo studio è l’enorme impatto in termini di anni di disabilità da ictus attribuibile all’inquinamento, specie nei paesi in via di sviluppo – ribadisce Feigin- Fumo, dieta scorretta e sedentarietà sono invece alcuni dei principali fattori di rischio a livello globale, suggerendo che l’ictus è una malattia in buona parte causata da stili di vita scorretti. Controllandoli si possono prevenire, quindi, circa i tre quarti degli ictus a livello globale”, conclude.

COLESTEROLO e TRIGLICERIDI teniamoli sotto controllo

COLESTEROLO e TRIGLICERIDI teniamoli sotto controllo

Colesterolo: quali la dieta e gli alimenti consigliati per tenerlo sotto controllo?

E’ da considerare che i valori ottimali previsti sono quelli che non superano i 200 mg/dl. Tuttavia, se non si va oltre i 240 mg/dl, la situazione potrebbe essere ancora tollerabile. Al di là di questo limite si vanno innescare meccanismi patologici, che riguardano soprattutto i rischi che si corrono per quanto riguarda l’apparato cardiovascolare. Ecco perché è importante stare attenti a cosa si mangia: i grassi nel sangue aumentano proprio in base a ciò che decidiamo di far rientrare nella nostra alimentazione. Si dovrebbe fare in modo che non aumentino i valori del colesterolo LDL, quello “cattivo” (spesso associato ai trigliceridi), che, a differenza di quelloHDL o “buono”, può veramente mettere in pericolo la nostra salute.

La dieta

La dieta contro il colesterolo può essere corretta, se si limita il consumo di zuccheri semplici, di grassi saturi, evitando prodotti industriali, cereali raffinati, le bevande zuccherate e i cibi da fast food. Allo stesso modo non si deve eccedere nel consumare la carne, gli insaccati e i formaggistagionati. Come condimento principale si dovrebbe utilizzare esclusivamente l’olio extravergine d’oliva. Una strategia importante sarebbe quella di affidarsi ai prodotti biologici che, tra i tanti vantaggi che presentano, hanno anche quello di badare al controllo del colesterolo. Proprio gli alimenti biologici, infatti, non presentano grassi idrogenati e in genere hanno un contenuto elevato di omega 3.

Gli alimenti

Possono essere consigliati alcuni alimenti contro il colesterolo alto

In particolare, fra questi, vanno ricordati i cereali integrali, perché essi contengono molte sostanze che agiscono proprio contro i grassi nel sangue. Il cereale per eccellenza da questo punto di vista è l’avena, ma importanti benefici sono anche quelli apportati dall’orzo, dal grano saraceno, dalla quinoa e dall’amaranto. I cereali, i legumi e gli olii di semi sono ideali per far abbassare il colesterolo. Importante è rivolgersi anche al consumo di frutta secca, specialmente delle noci, che sono consigliate per il loro contenuto di grassi omega 3, in grado di prevenire le patologie cardiovascolari.

Fra la frutta e la verdura bisognerebbe mangiare soprattutto quelle che apportano fibre solubili, come le mele, le pere, il ribes, le banane e ilmirtillo, che è un vero toccasana per tenere sotto controllo il colesterolo. Da non dimenticare il pesce, soprattutto quello azzurro, anch’esso ricco di omega 3. Da prendere in considerazione tutti quegli alimenti vegetali ricchi di fitosteroli, come i germi di grano, i semi, soprattutto quelli di sesamo. Ci sono alcuni miti da sfatare, sempre riguardo ai cibi anticolesterolo. In particolare è falso ritenere che il latte intero abbia un elevato contenuto di colesterolo, perché un bicchiere ne contiene all’incirca 10 mg, che è una quantità molto ridotta rispetto a quella che, per esempio, si può trovare nella carne.

Come abbassare i trigliceridi con i rimedi naturali e cosa mangiare

Alcune erbe e alcuni rimedi naturali possono essere importanti per ridurre il livello dei trigliceridi nel sangue. Fra questi il prugnolo è una pianta molto utile, perché agisce anche sul livello di colesterolo totale. Basta assumerne le gemme alla 1 DH: 50-100 gocce una volta al giorno. Anche le gemme di rosmarino sono importanti per contrastare l’eccesso di grassi. Hanno il pregio di riattivare il fegato, le vie biliari e di accelerare il metabolismo. Si può utilizzare il macerato glicerico, da assumere una volta al giorno prima di pranzo.

Fondamentale anche l’azione svolta dal gemmoderivato di olivo, che si ottiene attraverso la macerazione delle gemme in una soluzione idroalcolica. Questa sostanza agisce sul metabolismo lipidico, se se ne assumo circa 50 gocce due volte al giorno 15 minuti prima dei pasti principali.

Contro i trigliceridi alti sono utili tutte quelle erbe amare ricche difitosteroli, che aiutano a riequilibrare la secrezione del colesterolo e sono dei componenti essenziali delle membrane cellulari dei vegetali. Questi principi attivi riescono a trattenere i grassi nell’intestino, impedendo che vengano assorbiti; poi ne favoriscono l’espulsione attraverso le feci.

Tra le piante più ricche di fitosteroli ci sono l’iperico e l’ortica. I principi attivi di queste erbe possono essere assunti in forma liquida o in compresse. Quando l’eccesso di trigliceridi si accompagna ad una situazione di stanchezza, si rivela utile la withania. In particolare, invece, l’iperico può essere importante quando i trigliceridi alti sono associati a situazioni di stress e tensioni. L’ortica è utile nel caso in cui l’aumento dei grassi nel sangue vada di pari passo con i disturbi circolatori e con la ritenzione idrica.

Si possono trarre benefici anche dal cardo mariano.

Si utilizzano i semi, che vengono versati in una tazza d’acqua. Si cuoce il tutto fino all’ebollizione e il liquido viene lasciato in infusione per circa 10 minuti. Poi si filtra e si beve due volte al giorno a digiuno. Un altro rimedio è costituito dal carciofo, che contiene acidi fenolici e flavonoidi, che svolgono un’attività ipocolesterolemizzante. Basta utilizzarne un cucchiaino di foglie essiccate insieme a mezzo litro di acqua bollente, per ottenere un infuso da bere 3-4 volte al giorno.

Anche il tarassaco, dalle molte proprietà e dai tanti benefici, aiuta a depurare il fegato e andrebbe assunto sotto forma di infuso: un cucchiaio di piante essiccate in 200 ml di acqua, da bollire per 5 minuti. Si lascia in infusione per un quarto d’ora e se ne consumano 2 o 3 tazze al giorno, specialmente prima dei pasti.

Come abbassare i trigliceridi con l’alimentazione

Per abbassare velocemente i trigliceridi è importante curare l’alimentazione, portando avanti una dieta sana ed equilibrata. Per questo è fondamentale evitare gli alimenti ad alto contenuto di grassi, come la margarina, lo strutto, il burro, il latte intero, i formaggi stagionati, la carne e i salumi. Bisognerebbe abolire il consumo di alcolici, perché l’alcool è ricco di zuccheri e calorie, e limitare il consumo di zucchero bianco, che andrebbe sostituito con i dolcificanti naturali.

E’ meglio non consumare i cereali raffinati, ma quelli integrali, che sono ricchi di fibre e quindi benefici per il nostro organismo. Potrebbe essere una scelta giusta il consumo dei cibi che contengono elevati livelli di acidi grassi omega 3. Questi ultimi, infatti, secondo ciò che hanno dimostrato alcune ricerche scientifiche, sarebbero in grado di ridurre in modo significativo i livelli dei trigliceridi nel sangue. Abbondano di omega 3alcuni pesci, come il merluzzo, il salmone, il tonno e le aringhe. Gli omega 3 si trovano anche nell’olio di pesce.

Un’altra strategia importante consiste nell’incrementare il consumo difruttaverdura e legumi, che sono in grado di regolarizzare l’attività dell’intestino. In particolare bisogna scegliere quei vegetali ricchi divitamina C, come gli agrumi e le verdure a foglia verde, perché questa vitamina, avendo una forte azione antiossidante, contrasta la formazione dei grassi.

Tutti i cibi magri aiutano a combattere i trigliceridi e non bisogna mai dimenticare di non esagerare nelle porzioni e di mangiare poco e spesso, piuttosto che abbuffarsi durante i pasti principali.

Mantieniti informato su www.nordicwalkingpassion.it   Maestro SINW   Giulio Piccinini 339 5652848

Crampi notturni: cause e rimedi

Crampi notturni: cause e rimedi

I crampi notturni possono essere determinati da diversi fattori: problemi di natura cardiovascolare, carenza di sali minerali, eccessiva attività fisica.

I crampi notturni possono interessare le cosce, i polpacci, le gambe, i piedi o le mani. Sono molto fastidiosi, perché al dolore si aggiunge anche il fatto che non si può usufruire di un riposo continuo. Si tratta di contrazioni muscolari involontarie che possono creare delle difficoltà anche nell’addormentamento, in quanto spesso si è colti dalla paura di incorrere nel problema. Le cause sono differenti, in quanto si può trattare di aspetti di natura cardiovascolare, della perdita di nutrienti fondamentali o di un’attività fisica esercitata in maniera intensa. Tuttavia bisogna tenere in considerazione che ci sono dei rimedi, ai quali si può fare ricorso: stile di vita, dieta e soluzioni naturali.

Le cause

Le cause dei crampi notturni possono consistere in una disidratazione eccessiva o in una carenza di sali minerali, soprattutto potassio e magnesio. A volte il tutto può essere un vero e proprio segnale di allarme, che ci indica l’essere affetti da un problema cardiovascolare. In questo caso è fondamentale un consulto medico, per riuscire a comprendere in maniera più precisa quale può essere il disturbo in questione. Potrebbe trattarsi anche di insufficienza venosa, che colpisce in maniera particolare le donne. Anche l’uso di alcuni diuretici può acuire il problema.

Bisogna stare attenti al nostro stile di vita. Per esempio, infatti, se nel corso della giornata trascorriamo molto tempo seduti, tutto ciò potrebbe rivelarsi dannoso.

Al contrario, anche un’attività fisica molto intensa, a cui i muscoli non sono abituati, può essere problematica.

Non a caso, infatti, ci sono alcuni sport che si configurano come veri fattori di rischio: calcio, tennis e corsa.

In gravidanza il fenomeno è frequente, ma non bisogna temere, perché è dovuto alla modificazione della circolazione venosa, agli squilibri di sali minerali e alla stanchezza che la gestazione comporta.

Si verifica soprattutto nei mesi estivi e a partire dal settimo mese. Se ne può parlare con il ginecologo, per avere le adeguate rassicurazioni.

I rimedi

La cura dei crampi notturni non deve essere rintracciata nell’uso di farmaci specifici. Potrebbero essere necessari degli integratori di potassio e magnesio, da usare maggiormente in estate, quando si suda molto. In ogni caso, è bene provvedere a portare avanti una dieta adeguata, ricca di nutrienti, come il calcio, il potassio, il magnesio, la vitamina A e la vitamina E.

In questo senso possono rivelarsi utili alcuni cibi: succo di carota, zucca, melone, fegato, salmone, semi di girasole, frutta secca, patate, banane e pomodori. Sono da limitare il caffè e l’alcool, mentre si dovrebbe ampliare l’assunzione di acqua. Fra i rimedi naturali erbe come l’equiseto, il chinino, lo zafferano o l’infuso di biancospino.

Dopo una giornata faticosa possiamo rilassare i muscoli, specialmente quelli degli arti inferiori, immergendoli nell’acqua tiepida con l’aggiunta di olio essenziale di rosmarino. Da non dimenticare gli esercizi fisici dolci, come lo stretching. Ricordiamoci però che è importante il riscaldamento muscolare, sia prima che dopo l’allenamento.

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Siete sicuri che bere caffè appena svegli è utile?

Siete sicuri che bere caffè appena svegli è utile?

Secondo studi importanti è addirittura controproducente: blocca gli effetti del cortisolo, l’ormone che – tra le altre cose – ci tiene svegli

Il caffè si è intrufolato da tempo nella routine mattutina di moltissimi. C’è qualcosa di romantico nella preparazione di una moka di caffè, c’è qualcosa di rituale nel berlo, un caffè, ogni mattina, magari appena svegli. C’è poi anche qualcosa di molto pratico legato a ogni caffè che beviamo: la caffeina ci prepara per affrontare la giornata – o, perlomeno – le prime ore di quella giornata.

Ma bere caffè subito dopo essersi svegliati è controproducente, si è scoperto. Non solo indebolisce l’effetto della caffeina, ma porta le persone a sviluppare una tolleranza alla sostanza che nel lungo periodo diminuisce l’effetto della caffeina sull’organismo di chi la assume. Il nostro corpo produce un ormone, il cortisolo, che è stato definito “l’ormone dello stress” perché tende a comparire quando siamo agitati o preoccupati. Ma il cortisolo è anche una parte importante del nostro quotidiano ciclo ormonale, conosciuto come il ritmo circadiano, che ha un ruolo determinante nel farci svegliare la mattina e nel farci avere sonno la sera. Il concetto, in sintesi, é: quando il nostro organismo rilascia cortisolo ci sentiamo più svegli.

Come mostra il video realizzato dal canale YouTube “ASAP Science” – famoso per la sua seria ma accessibile divulgazione scientifica – esiste un momento in cui dovremmo evitare di bere caffè. Quel momento è proprio quando di solito lo beviamo, il caffè: appena svegli. Quello è il momento in cui il cortisolo è al suo livello massimo, e ci sono due problemi legati al consumo di caffè in quel momento. Per prima cosa la caffeina tende a interferire con la produzione di cortisolo: il nostro organismo finisce così per produrre meno cortisolo e fare più affidamento sulla caffeina, per mantenerci svegli. Il secondo problema è che il consumo di caffè mentre il cortisolo è al suo massimo ci porta a sviluppare, nel lungo termine, una tolleranza per la caffeina: esattamente il motivo per cui molti assidui consumatori di caffè dicono che, col passare del tempo, gli fa sempre meno effetto. È proprio così: a lungo andare l’effetto della caffeina si sostituisce a quello del cortisolo, non si aggiunge.gli.

Il cortisolo cresce tre volte durante il giorno: la mattina presto, intorno a mezzogiorno e nelle ore serali. Il grafico, preso da uno studio fatto nel 2009, ne mostra l’andamento sulle 24 ore. Il cortisolo raggiunge il suo punto massimo tra le 6 e le 10 del mattino (in particolare tra le 8 e le 9). Ci sono alcune differenze da persona a persona – che dipendono soprattutto dal momento in cui qualcuno è abituato a svegliarsi – ma nella maggior parte dei casi, soprattutto per le persone che tendono a svegliarsi di prima mattina, il grafico è attendibile.

Per sfruttare al meglio gli effetti della caffeina dovremmo bere caffè nei momenti in cui il livello di cortisolo scende: tra le 10 e le 12 e tra le 14 e le 17 (quindi il caffè dopo pranzo va benissimo, invece). Queste sono le ore in cui abbiamo bisogno del caffè e, soprattutto, le ore in cui l’assunzione di caffeina non va a interferire con la produzione di cortisolo: il più importante sistema che il nostro organismo usa per tenerci svegli. Come mostra questo importante studio scientifico, quando le persone dicono di essere diventate assuefatti alla caffeina, stanno in realtà parlando – seppur senza saperlo – del fatto che le loro abitudini sul consumo di caffè hanno portato il loro organismo a produrre meno cortisolo.

Chi la mattina si sente esausto se non ha bevuto il suo caffè ha quindi probabilmente già alterato il suo ritmo circadiano fino al punto che gli serve della caffeina per raggiungere quel livello in cui si sente sufficientemente sveglio. Prima di bere caffè ogni mattina, avrebbero raggiunto quel livello semplicemente grazie al cortisolo.

di Roberto A. Ferdman  ©  Washington Post 2015

 

15 Dicembre 2019 " MALCESINE -> GARDA camminata pre Natalizia "

15 Dicembre 2019      " MALCESINE -> GARDA camminata pre Natalizia "

La NORDIC WALKING PASSION asd sempre attenta e aggiornata sulle Manifestazioni più avvincenti e importanti, ha accettato di buon grado la collaborazione offertagli dall’ass.ne NORDIC WALKING MALCESINE e asd PARMA che CAMMINA per condividere la tradizionale camminata itinerante  per il 15 Dicembre 2019, sicuramente l’evento più atteso per molteplici aspetti. Solo chi ha partecipato può capire cosa racchiuda questa camminata.

Quest’anno si è deciso in comune accordo per dare la possibilità a una più vasta platea di partecipanti di inserire ulteriori 2 traguardi per chi sarà stanco e non vorrà proseguire, in pratica ci sarà una I° tappa di KM 15 e la II° di KM 23 con fermata a pochi centinaia di metri del Pulman di Linea per arrivare alla meta di Garda comodamente seduti e per esserci nella foto sotto l’albero di Natale.

Il programma storico sarà di KM 32 – una manifestazione itinerante di pura bellezza e impegno fisico, il migliore modo per terminare un’annata dove l’outdoor rimane la nostra prima passione.

RITROVO: I° appuntamento presso bar lo Stalliere a Modena ora 06,30   II° appuntamento ore 8,00 presso parcheggio stazione delle corriere a Garda.  PARTENZA PULMAN con Destinazione Malcesine ( TN ) ore 8, 25 – Partenza della CAMMINATA ore 09,20

Arrivati alla stazione delle corriere di Malcesine partirà la camminata alle ore 09,20 TASSATIVA in direzione Garda con lo zaino in spalla per le distanze scelte dai partecipanti e con la tecnica del Nordic Walking.  Tra le cose che vedremo lungo il percorso saranno: i paesi più antichi del Lago di Garda, gli innumerevoli Presepi soprattutto nella zona di Campo ( un paese abitato solo da 3 famiglie ), attraverseremo piantagioni di Ulivi e di Castagni, inoltre a Cassone vedremo il bellissimo Presepe adagiato sul fiume più corto del Mondo = ( fiume Aril di metri 175 ed è uno dei 25 emissari del Lago di Garda ), da Malcesine a Cassone percorreremo il lungo lago per 5 KM e da qui partirà la vera camminata sulle colline sottostanti il monte Baldo e con perenne vista sul Lago di Garda sottostante.

Il panorama sarà quello del monte Baldo sulla sinistra e costantemente il Lago di Garda nella parte sottostante a destra, ci sarà una pausa pranzo di 30/40 minuti per poi proseguire nella seconda parte arrivando a Garda contornati dagli sguardi della popolazione presente per l’immancabile mercatino Natalizio, fotografie di rito sotto l’albero di Natale + Auguri con baci e abbracci per l’arrivederci al prossimo evento.

Il percorso non presenta nulla di impossibile ed è adatta a tutti ma è Tassativo essere ben allenati. ( nel caso qualcuno non riesca per svariati motivi a percorrerla tutta, avremo la fortuna di potere raggiungere la strada Gardesana ( sempre a pochissima distanza dal nostro percorso ) con le 2 soste intermedie come sopra descritte. ( in questo modo la camminata sarà veramente adatta a tutti e senza nessun timore di rimanere bloccati da qualche parte ).

L’abbigliamento consigliato è quello a più strati, in modo di adattarsi al clima dei luoghi e del giorno, la N.W.P. consiglia un giacca tecnica con cappuccio e un berettino con visiera per ripararsi in caso di pioggia, portarsi snack e scarpe adatte a lunghe camminate ), inoltre portatevi degli snack e frutta secca da mangiare durante la camminata, consigliamo anche un gel tipo Enervit per darsi maggiore carica nel momento del bisogno ( chiedere in farmacia ), come ultimo consiglio dovendo mangiare al sacco siete pregati di portarvi un paio di panini che mangeremo alla chiesa di Pai di Sopra con vista mozzafiato sul Lago di Garda.

Sperando nel bel tempo e orgogliosi dei Successi che ogni volta la Nordic Walking Passion vi ha fatto vivere partecipandovi = Garantisce – una giornata Indimenticabile ( la camminata si svolgerà anche in caso di cattive previsioni ).

COSTO della camminata itinerante € 8,00 per i Soci e € 13,00 per i non Soci.

 

IMPORTANTE: scaricate il file di autocertificazione di responsabilità – compilatelo in tutti i punti e consegnatelo al momento dell’iscrizione – in sostituzione di questo potete presentare tessera associativa della ns. organizzazione + certificato medico di buona salute. ( non possono partecipare le persone sprovviste di una delle documentazioni elencate ).

Faxsimile da portare compilato dal medico o centro medico:    Certificato d’IDONEITA’ SPORTIVA

INFORMIAMO: per chi sarà presente in zona Garda già Sabato 14 che andremo a cena in un ottimo ristorante per festeggiare in anticipo la grande impresa che faremo il mattino seguente, per questo motivo chiediamo quanto prima l’adesione per potere prenotare e per chiedere uno sconto di gruppo.

Informazioni e iscrizioni su= www.nordicwalkingpassion.it e telefonando al Maestro SINW –  FIDAL = Giulio Piccinini 339 5652848.

Istruttrice di riferimento per la camminata è la Sig.ra BARBARA BONGIO di Malcesine ( TN ).

 

 

 

04 Gennaio 2020 " Camminata Itinerante da Malga a Malga zona Colonei del Baldo "

04 Gennaio 2020  " Camminata Itinerante da Malga a Malga zona Colonei del Baldo "

La Nordic Walking Passion è lieta di invitare i propri soci per una camminata itinerante su strada ma con neve battuta.

( utilizzeremo  le Rack studiate appositamente per praticare tranquillamente la tecnica del Winter Nordic Walking oppure semplici ramponcini da neve per evitare di scivolare ).

Ritrovo: alle ore 08,45 presso Coffee Bar in via Negrelli 13 a Pesina ( VR ).

Trasferimento con le auto personali al punto di partenza, inizio del cammino tassativo è per le ore 09,45 – arrivo previsto dell’andata in cammino circa ore 12,30 (  sosta con pranzo in Malga ), rientro al parcheggio auto previsto per le ore 16 / 16,30..

Percorso con la parte centrale ad anello passando in luoghi molto suggestivi e con panorama mozzafiato, obbligatorio vestiario da montagna + scarpe con suola in carro armato e tassativamente in gorotex, consigliamo vivamente si portare nello zaino un telo termico ( acquistabile presso qualsiasi farmacia a costo di 4 € ), di un fischietto tipo albitro da calcio e di ghette per evitare che la neve entri nelle scarpe bagnando inesorabilmente i piedi.

Costo dell’uscita è fissato per € 10,00 cadauno.

Maggiori info telefonando a GIULIO PICCININI  Istruttore di WINTER NORDIC WALKING = 339 5652848

ALLENAMENTO Merc 08 Gennaio 2020 FARNETO

ALLENAMENTO Merc 08 Gennaio 2020 FARNETO

ALLENAMENTO Itinerante:  giorno Mercoledì 08 Gennaio 2020

Ritrovo: ore 14,45 parcheggio Ristorante LA LUNA a Tressano ( R.E. ) –

Cammineremo nel nuovo Nordic Park comprensorio di Farneto esattamente sopra la Veggia di Casalgrande ( R.E.) = percorso misto con salite e discese.

n.b.: l’Allenamento avrà luogo se i partecipanti saranno un minimo di 5 – in caso contrario verrà Rimandato a data da destinarsi, pertanto si prega   di dare conferma entro le ore 13,00 del giorno precedente. In questo modo si eviteranno sia al sottoscritto sia ai partecipanti inutili spostamenti. Grazie

Costo dell’Allenamento è di una casella di Abbonamento per i soci e di € 5,00 per i non soci.

L’allenamento può subire modifiche anche all’ultimo minuto se causato da cambi improvvisi del meteo o per terreno impraticabile.

Per potere partecipare alla camminata i non Soci dovranno presentarsi con l’Autocertificazione compilata e firmata valida però esclusivamente per la prima volta, in questo modo gli verrà dato più tempo per mettersi in regola come la legge vigente, oppure presentare certificato medico di buona salute con esito ECG sotto sforzo ( Gazzetta Ufficiale n° 169 del 20 luglio informiamo che il decreto ministeriale 24 Aprile 2013 recante “Disciplina la certificazione di attività sportiva non agonistica e amatoriale = Decreto Balduzzi “.  ( SPIACENTI ma a causa del decreto in vigore dal 20 Gennaio 2016, le persone sprovviste di una delle documentazioni sopra elencate non potranno partecipare ).

Faxsimile da portare compilato dal medico o centro medico:    Certificato d’IDONEITA’ SPORTIVA

Leggere sotto per la regolamentazione di partecipazione.

Aspettiamo le iscrizioni. GRAZIE.

SALUTI

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PICCININI GIULIO:

Maestro ASI della Scuola Italiana Nordic Walking.                                                                                                 Maestro FIDAL della Federazione Italiana di Atletica Leggera.           

Allenatore di I* livello ASI / SINW
Allenatore II* livello Fed. Italiana di Atletica Leggera                                                                               

Istruttore Nazionale di Camminata Sportiva.
Istruttore di Winter Outdoor

Istruttore Nazionale di WINTER Nordic Walking

Istruttore Nazione SIEB – EBIKE
Esecutore BLS American Heart Association.